Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
Quando ride un figlio
Quando parla Gaber
A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
Il nuovo disco di Paolo Jannacci, Scimmie ovunque, comprende una dedica al padre Enzo. Nella sua intervista al Fatto Quotidiano, Paolo torna anche sul rapporto con Gaber e sulla voglia degli artisti più anziani di ascoltare chi arriva dopo. Mi sembra un buon invito a rimettere sul piatto questa canzone: non per custodirla in una teca di famiglia, ma per ascoltarla accanto alle voci di oggi.
Il legame che mi interessa è la critica sociale che passa attraverso il sorriso, presente anche nella descrizione del nuovo disco. Tornare a Enzo da questa porta permette di sentire una continuità di domande, senza chiedere al figlio di essere una copia del padre.
Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
Quando ride un figlio
Quando parla Gaber
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Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.
E allora sputa su chi ti eroina
A me colpisce questo verbo ricavato da eroina e usato come un verbo transitivo. Non dice chi ti vende l'eroina, dice chi ti eroina, come si dice chi ti inganna o chi ti rovina. In una parola sola la colpa passa da chi...
Leggi la notaPerché iniettarsi morte
È ormai anche fuori moda
Io sento qui il tentativo di evitare la predica. Jannacci affianca alla morte un argomento apparentemente più leggero, la moda: ciò che si porta e non si porta più. Un argomento che sembra frivolo e invece colpisce...
Leggi la notaCioè ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo
È la conclusione che il ragazzo tira da tutto il dialogo con l'ufficio, e Jannacci gliela fa dire con quel cioè da ragazzo che rimette in ordine i pensieri. Per me è il punto più pericoloso della canzone, più...
Leggi la notaChe è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Tunnel è la parola che usava anche Jannacci quando raccontava dei ragazzi che gli chiedevano aiuto per uscire dalla droga. Qui però il tunnel non è alle spalle, lontano: è ancora lì vicino, lo vedi voltandoti. Io lo...
Leggi la notaRacconta come la leggi tu: cosa dice, cosa ti ricorda, a chi la dedicheresti.