Nuntereggae più

di Rino Gaetano · 1978

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

Ogni tanto qualcuno prova il gioco più ovvio: rifare l'elenco con i nomi del proprio tempo. Lo hanno fatto Roy Paci & Aretuska nel 2011, nel tributo Dalla parte di Rino, mettendo al posto degli Agnelli e dei Pirelli politici, calciatori e volti televisivi contemporanei. Il bello, per me, è che non serve riscriverla davvero: mentre ascolti, i nomi nuovi ti vengono già in mente.

Io la rimetto quando scorro le notizie del mattino sul telefono, una dopo l'altra, senza gerarchia: il calcio accanto a un'inchiesta, una pensione accanto a un vip. È lo stesso flusso, solo più veloce, e quel ritornello viene in mente da solo. Se poi cerco il Rino che racconta il paese con tenerezza, vado su Aida.

Dante · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • Nel 1978 Maurizio Costanzo invitò Rino Gaetano ad Acquario, su Rete 1, con ospite Susanna Agnelli: tutti e due sono nell'elenco di Nuntereggae più. Gaetano la mimò in playback con il cilindro; Costanzo lo presentò come uno che, per la passione degli elenchi, avrebbe presto messo in musica le Pagine gialle. Agnelli difese il diritto dei giovani di criticare chi era venuto prima.
    Fonte: it.wikipedia.org
Di solito questa canzone si legge come un elenco da decifrare: chi era Cazzaniga, chi era Monti, che ci fa Guccini in mezzo ai potenti. Io vorrei provare un'altra strada e chiedermi non chi sono quei nomi ma chi li ha scelti. La mia risposta, discutibile, è: la rima.

Guardate come scorre il blocco dei padroni:
Avvocato Agnelli, Umberto Agnelli
Susanna Agnelli, Monti Pirelli
Dribbla Causio che passa a Tardelli
La famiglia più potente d'Italia passa il pallone a due giocatori della sua Juventus senza che la frase cambi passo. A tenerli insieme non c'è un ragionamento ma un suffisso: Agnelli, Pirelli, Tardelli, e poco dopo Zaccarelli. Per me è il colpo più cattivo del testo. Non serve dire che l'industria e il calcio sono lo stesso spettacolo: basta farli rimare, e l'orecchio ci arriva da solo.

Lo stesso meccanismo torna con i numeri. Il quindicidiciotto, il quarantotto, il sessantotto, la pitrentotto: la Grande guerra, un Quarantotto che può essere le barricate o le elezioni, il Sessantotto, la pistola degli anni di piombo. In mezzo, senza vergogna, il prosciutto cotto. La storia d'Italia viene messa in fila per desinenza, e una fetta di affettato pesa quanto una data. Non so se Rino volesse farci ridere o farci paura; io ci sento tutte e due le cose.

Del resto il metodo lo ha raccontato lui, in un'intervista alla radio del 1978: prendeva diversi giornali, divideva gli articoli per argomento e pescava a caso. Il testo è fatto di titoli, e si sente nella catena del blu, dove l'auto blu diventa sangue, cielo, amore e alla fine "rock and blues": una parola che scivola dal potere alla musica senza che nessuno la fermi.

Il punto su cui sono meno sicuro è il ritornello. Messo dopo ogni voce, livella tutto: i ladri di polli e i ladri di stato ricevono la stessa risposta. È il rischio di qualunquismo che già allora gli rinfacciavano, e lui rispondeva che le sue erano "canzoni d'amore per la società". La difesa mi convince a metà, finché non arrivo al finale.

Perché alla fine la canzone si arrende e diventa davvero una canzone d'amore. Ma guardate com'è fatta:
Che bella sei
Vali per sei
Ci giurerei
Ma è meglio lei
Anche qui comanda la rima. "Sei" è un verbo e un numero insieme, e la dichiarazione scivola dal tu al lei in quattro righe, come se anche l'amata fosse una voce dell'elenco. Poco dopo, tra un "che bella sei" e un "che bella lei", torna il "nun te reggae più". Io lo leggo così: nemmeno la fuga nella canzone d'amore regge. Ma potrei sbagliarmi, e forse è solo Rino che si diverte finché il disco gira.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Foto: obbino, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Frasi commentate e traduzione

Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.

  1. Cazzaniga
    da Nuntereggae più, Rino Gaetano

    Il primo nome della lista è anche il più dimenticato. Vincenzo Cazzaniga aveva guidato la Esso Italiana e l'associazione dei petrolieri; nel 1974 i magistrati di Genova emisero un mandato di cattura per corruzione,...

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  2. Musiello, Antognoni, Zaccarelli
    da Nuntereggae più, Rino Gaetano

    Qui l'elenco diventa una radiocronaca, e i tre nomi oggi dicono poco a chi non seguiva il calcio di allora. Giancarlo Antognoni era il capitano della Fiorentina e un titolare della Nazionale; Renato Zaccarelli,...

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  3. Mi sia 'onsentito dire
    da Nuntereggae più, Rino Gaetano

    TraduzioneMi sia consentito dire

    Quell'apostrofo al posto della c, per me, è il dettaglio più fine della canzone. Prima di dire qualcosa, questa voce chiede il permesso di parlare: sembra già ferma davanti a un microfono. Le ricostruzioni non...

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  4. Sulla spiaggia di Capocotta
    da Nuntereggae più, Rino Gaetano

    Capocotta non è soltanto un tratto del litorale romano: il nome porta nella canzone l'eco del caso Montesi. Nel 1953 il corpo di Wilma Montesi fu trovato a Torvaianica; la stampa legò poi la vicenda a presunte feste...

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