Si è vero fiume che tu dai la pace
me so' pentito fammela trova'
A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
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Trenta secondi su una canzone e su come la leggono le persone che la amano, come qui. Ci trovi su @significatocanzone.
Seguici su InstagramQuasi un secolo dopo, i cantanti romani continuano a misurarsi con questa canzone. Ad aprile 2024 Brusco, uno dei pionieri del reggae in Italia, ne ha fatto un singolo con suoni caraibici e un testo nuovo, ironico, sulla Roma di tutti i giorni, spiegando che "ogni cantante romano prima o poi deve confrontarsi con gli stornelli e la canzone popolare". Prima di lui l'avevano cantata Claudio Villa, Gigi Proietti e Gabriella Ferri, la stessa voce di La società dei magnaccioni.
Io credo che resista perché la sua storia non ha bisogno del costume: un amore chiuso con una frase di troppo, il pentimento che arriva tardi, il fiume che intanto va avanti. Si capisce anche senza sapere il romanesco, e chiunque abbia sbagliato un addio la sente sua.
Si è vero fiume che tu dai la pace
me so' pentito fammela trova'
A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.
disgraziato chi sogna e chi spera
Sembra una massima da osteria, di quelle che si dicono col bicchiere vuoto, e infatti la prima strofa è tutta così: la pena della sera, il soffrire che tocca a tutti. Ma riletto dopo la fine, questo verso cambia peso....
Leggi la notaEr barcarolo va contro corente
TraduzioneIl barcaiolo va controcorrente
"Er barcarolo" è il barcaiolo, chi porta la barca sul fiume, e "corente" è la corrente, con la erre sola della pronuncia romana. È il verso che tutti cantano, e secondo me tiene dentro la canzone intera in...
Leggi la notaJe corsi appresso ma, nun l'arivai
TraduzioneLe corsi dietro ma non la raggiunsi
"Je" sta per "le", a lei; "appresso" vuol dire dietro; "nun l'arivai" è "non la raggiunsi", con l'arrivare romano che significa riuscire a prendere qualcuno. Mi colpisce quanto sia breve: mezza riga per la corsa,...
Leggi la notaLa luna da lassu' fa' capoccella
TraduzioneLa luna lassù fa capolino
"Fare capoccella", in romanesco, è fare capolino, affacciarsi appena: viene da capoccia, la testa. È un'espressione quasi giocosa, da bambino che spia da dietro una porta, e arriva nel momento più tragico della...
Leggi la notaRacconta come la leggi tu: cosa dice, cosa ti ricorda, a chi la dedicheresti.