Acqua azzurra, acqua chiara

di Lucio Battisti · 1969

Traccia 8 di 12 dell'album Emozioni

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Un verso spiegato, ogni sera

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

Per anni, se volevi ascoltarla, ti serviva il disco o la radio: le canzoni di Battisti sulle piattaforme non c'erano. Sono arrivate il 29 settembre 2019, e in quei primi giorni Acqua azzurra, acqua chiara è entrata nella classifica giornaliera di Spotify in Italia, cinquant'anni dopo la sua estate. Oggi lì ha superato i trenta milioni di ascolti.

Mi piace pensare a chi la incontra adesso per la prima volta, in una playlist, senza sapere niente del 1969. Ci trova una storia che conosce benissimo: uscire ogni sera, scrivere a qualcuno alle quattro del mattino, accontentarsi pur di non restare soli. E poi quella frase, "tutto questo non c'è più", che in un tempo di app e di profili da scorrere suona più attuale di quanto sembri.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • Battisti e Mogol volevano lanciare come lato A del 45 giri Dieci ragazze. Fu Renzo Arbore, che ascoltò i due brani in anteprima, a convincerli a puntare su Acqua azzurra, acqua chiara: così le due canzoni si scambiarono di posto sul disco.
    Fonte: it.wikipedia.org
Ti chiedo una cosa: la prossima volta che la canti, ascolta bene di cosa parla la prima strofa. Non c'è il mare, non c'è l'estate. C'è un bar, di notte.

Ogni notte ritornar
Per cercarla in qualche bar
Tutti ce la ricordiamo come una canzone d'acqua e di sole, da cantare con la chitarra e i piedi nella sabbia. Ma se la ascolti senza il titolo in testa, è quasi tutta una canzone notturna: i bar, le uscite, una telefonata, gli amici da trovare all'ultimo momento, l'ora tarda in cui non hai voglia di dormire. La vita di prima ha i dettagli, i posti, perfino l'orario.

E la vita di adesso? Acqua, occhi, un profumo. Niente indirizzi, niente orologio. Per me è la cosa più bella della canzone: la felicità non ha dettagli. Quando stai bene con qualcuno non ti ricordi in che locale eri, ti resta una sensazione semplice, quasi elementare, come l'acqua. Il prima è raccontato come una cronaca, il dopo come un pezzo di natura.

Ma da quando ci sei tu
Tutto questo non c'è più
Questa riga torna quattro volte, e ogni volta la sento un po' diversa. La prima è un sollievo: basta girare di notte, basta cercare. Poi, a forza di ripeterla, mi sembra quasi che lui debba ricordarselo, come quando ti ripeti una promessa per convincerti. È un addio a una vita intera, e gli addii, anche quelli giusti, hanno sempre un filo di nostalgia.

Secondo me lo senti anche nella musica. Le strofe della notte corrono, hanno ritmo, ti fanno battere il piede. Il ritornello invece si apre e respira. È come se la canzone ti facesse vivere fino in fondo quello che sta lasciando, prima di lasciarlo davvero.

C'è poi una parola piccola che mi ha fatto cambiare idea su chi parla: ancora. Nei suoi occhi lui può ancora ritrovare un amore puro. Non lo scopre, lo ritrova. Vuol dire che quella purezza l'aveva già conosciuta, e che le notti in giro gliel'avevano fatta perdere di vista.
Il profumo di un amore puro
Puro come il tuo amor
Ecco perché per me non è una canzone sull'innamorarsi. È una canzone sul tornare puliti, sul ritrovare una versione di sé che si credeva persa tra un bancone e l'altro. L'acqua del titolo non è il mare delle vacanze: è quello che serve a lavarsi di dosso tutte quelle notti.

Quindi sì, cantala pure in spiaggia, a squarciagola. Ma ogni tanto pensa a quel ragazzo dei bar, che fino a ieri cercava qualcuno ogni sera. E che adesso, finalmente, non cerca più.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Emozioni, 12 tracce

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Il disco Emozioni · 1970 Contiene Acqua azzurra, acqua chiara

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Foto: Rai, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Con le mani posso finalmente bere
    da Acqua azzurra, acqua chiara, Lucio Battisti

    Guarda il gesto, prima ancora delle parole. Niente bicchiere, niente bancone, niente qualcuno che ti serve da bere: le mani a coppa, come da bambini alla fontana. Dopo tante notti passate nei bar, questa è l'immagine...

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  2. Nei tuoi occhi innocenti
    da Acqua azzurra, acqua chiara, Lucio Battisti

    Innocenti è l'aggettivo che fa tutto il lavoro. Lui viene dai bar, dalle telefonate, dalle ragazze cercate a caso; lei, almeno ai suoi occhi, di quel giro non sa niente. È proprio questa distanza a salvarlo: guardarla...

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  3. Non so ancora se c'è lui
    da Acqua azzurra, acqua chiara, Lucio Battisti

    Questa riga mi fa sempre sorridere, perché è una telefonata intera in sei parole. Lui si offre di chiamarla, ma c'è un dubbio: forse lei non è libera, forse c'è un altro. La vita di prima era fatta anche di questo, di...

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  4. Mi va bene pure lei
    da Acqua azzurra, acqua chiara, Lucio Battisti

    È la riga più cruda della canzone, e secondo me anche la più onesta. Sono le quattro e mezza, non ha sonno, e a quell'ora non sceglie più: va bene chiunque. Quel pure dice tutto, è il suono di chi si accontenta pur di...

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