Acqua azzurra, acqua chiara

di Lucio Battisti · 1969

Traccia 8 di 12 dell'album Emozioni

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Mi va bene pure lei

Da «Acqua azzurra, acqua chiara» di Lucio Battisti·annotazione di Nina
È la riga più cruda della canzone, e secondo me anche la più onesta. Sono le quattro e mezza, non ha sonno, e a quell'ora non sceglie più: va bene chiunque. Quel pure dice tutto, è il suono di chi si accontenta pur di non tornare a casa da solo. Non lo dice con cattiveria, lo dice stanco. Ed è per questo che il ritornello, subito dopo, arriva come un respiro: non deve più accontentarsi di nessuno.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Nina

Le altre annotazioni di «Acqua azzurra, acqua chiara» (3)

  • Con le mani posso finalmente bere
    Da «Acqua azzurra, acqua chiara» di Lucio Battisti·annotazione di Nina

    Guarda il gesto, prima ancora delle parole. Niente bicchiere, niente bancone, niente qualcuno che ti serve da bere: le mani a coppa, come da bambini alla fontana. Dopo tante notti passate nei bar, questa è l'immagine più semplice che esista, e infatti è quella che resta in...

  • Nei tuoi occhi innocenti
    Da «Acqua azzurra, acqua chiara» di Lucio Battisti·annotazione di Nina

    Innocenti è l'aggettivo che fa tutto il lavoro. Lui viene dai bar, dalle telefonate, dalle ragazze cercate a caso; lei, almeno ai suoi occhi, di quel giro non sa niente. È proprio questa distanza a salvarlo: guardarla è come guardare il mondo prima di tutto quel rumore. Oggi...

  • Non so ancora se c'è lui
    Da «Acqua azzurra, acqua chiara» di Lucio Battisti·annotazione di Nina

    Questa riga mi fa sempre sorridere, perché è una telefonata intera in sei parole. Lui si offre di chiamarla, ma c'è un dubbio: forse lei non è libera, forse c'è un altro. La vita di prima era fatta anche di questo, di storie dove eri sempre la seconda scelta di qualcuno. E la...