Io vagabondo

Video per il significato della canzone Io vagabondo di Nomadi

Richiesto da Francesco Piselli

Pubblicato 02 maggio 2013

Ultima interpretazione 10 agosto 2023

Interventi 12 · Visualizzazioni 770 · Annotazioni 0

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Significato più votato

Io penso alla storia di un ragazzo che si è trovato da solo in giro per il mondo... quando dice: "io un giorno crescerò e nel cielo della vita volerò, ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non puo essere l'età" parla dei propositi che aveva da ragazzino ma che ha visto andare in fumo in una notte di settembre quando si è " svegliato" e ha deciso di andarsene libero!! come un vagabondo.. senza casa, senza nulla ma con Dio lassù proprio perché questo vagabondare lo ha reso puro nell'anima!

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beh riassumendo una veloce parafrasi fatta ad ogni frase, potrebbe significare appunto: Un uomo adulto che vive sotto il cielo stellato, in giro per il mondo. Si sveglia in una notte di settembre e ripensa con nostalgia alla sua casa d'infanzia, chissà quanto tempo prima l'ha lasciata, e chissà se ricorda ancora dov'è; pensa che la strada è sicuramente dove l'ha lasciata e se tornasse oggi, magari la sua città gli sembrerebbe diversa, la paragona infatti ad un deserto, arido di sensazioni e ricordi. Poi ripensa a se stesso da bambino quando giocava in cortile e guardava fuori cercando di immaginare il proprio futuro, in piena libertà di andare. Si racconta che proprio in una notte di settembre, come ora, decise di andar via preferendo la libertà di sentire sulla propria pelle i raggi del sole di primo mattino invece che il quotidiano e rassicurante fuoco del camino di una casa. RIT.: Io sono un romantico vagabondo al quale rimangono soltanto ricordi, sensazioni ed un' idea di Dio che mi protegge e che mi incoraggia a vivere..

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Secondo ma parla della vita e dice che prima o poi si dovrà crescere , e a volte si può perdere la via giusta ma non bisogna arrendersi e continuare a cercarla per poterla ritrovare.

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Ho trovato questa canzone sempre troppo malinconica nella sue parole: una sorta di innocenza giovanile perduta, pochi soldi e speranze frantumate. Inoltre è divenuta pure una canzone inflazionata che suonano in qualsiasi sagra di paese. Speravo di trovare un significato che mi risollevase un pò l'umore nei confronti di questa canzone e invece sono il primo a spiegarla. Ciao a tutti

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A me sembra che, per metafore, si racconti una storia terribile; quella della distruzione, almeno dal punto di vista economico, della vita di quel bambino.

"Io un giorno crescerò e nel cielo della vita volerò": qui è il bambino che, ingenuamente, crede di poter "salire in alto" nella vita - il che è possibile - ma non tiene conto che è altrettanto possibile tornare giù.

"Ma un bimbo che ne sa? [...]": Giustamente, come può un bambino prevedere di poter finire sul lastrico?

"Il vento sulla pelle, il chiarore delle stelle": una notte mi svegliai e mi toccò riconoscere che ero finito in mezzo alla strada.

"Chissà dov'era casa mia. Io, vagabondo [...] Soldi in tasca non ne ho / ma lassù mi è rimasto Dio": Una volta cresciuto, sono finito a fare il barbone vagabondo, ho perso casa e soldi; tutto ciò che mi è rimasto è Dio. O forse neanche Lui.

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secondo me il significato di questa canzone é che prima o poi tutte le persone crescono

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Penso che un'interpretazione valida possa essere quella in cui il protagonista, inizialmente e ripetutamente citato, un bimbo, sia destinato a crescere e si scontrerà con le belle e meno belle circostanze della vita. Si troverà, in una notte di settembre (che può essere considerata una fase di transizione, fra l'estate ovvero il bel periodo di gioventù, e l'autunno, la fase adulta, come un'altra persona qua diceva) a rendersi conto (svegliarsi) ed imbattersi con la durezza e bellezza della vita da adulto, esemplificate dal vento e da un cielo stellato e dai pensieri malinconici verso il bimbo che era stato, ed il suo contesto infantile. Si sforza di immaginare dove possa essere la sua casa e quel bimbo che giocava...che nel frattempo è cresciuto ed è lui stesso in balìa dei casi della vita, magari con mille difficoltà (soldi in tasca non ne ho) ma con la speranza di un aiuto che gli possa agevolare il percorso (lassù mi è rimasto Dio).
Pare un po' un cerchio che si chiude, un bambino, la sua gioia, la sua crescita e la sua speranza di un futuro migliore grazie all'aiuto di Dio fino a volare nel cielo della vita.

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Secondo me il Vagabondo è una persona che ha scelto di non rinunciare ai sogni, anche se è difficile, e ha rifiutato di conformarsi, di "crescere". Il Sole del mattino e il caldo del camino, messi in contrapposizione, li vedo come i valori che un individuo si crea, mentre il camino (che richiama a una casa) i valori della propria famiglia, in cui è cresciuto.

E' un'interpretazione un po' particolare

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Io penso che la chiave per capire la canzone sia quella "notte di settembre" in cui il protagonista si sveglia all'improvviso. Settembre, mese di passaggio, mese in cui terminano le amate vacanze e si deve tornare a confrontarsi con le opprimenti responsabilità scolastiche. Secondo me partendo da questa metafora si ottiene la chiave di lettura del testo, che parla di un uomo che l sta lottando per combattere le responsabilità derivanti dall'età matura.

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secondo me parla dell'indifferenza; un ragazzo che crescendo si trova nella condizione di notare come la città risulti essere pervasa da un deserto di emozioni, indifferenza appunto, e ricorda come era da piccolo e quando giocava nel cortile della sua casa. E' un vagabondo per scelta e quindi alla ricerca continua di se stesso e degli altri.

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Buongiorno,  riconosco tutti gli aspetti positivi di questa splendida canzone, ma  sin da piccolo mi ha particolarmente colpito in modo negativo e tragico la frase: " poi una notte di Settembre me ne andai, il fuoco di un camino non è caldo come il sole del mattino". Perché Comparare il fuoco con il calore? È chiaro che non è uguale, il fuoco brucia... Mi era più chiaro se comparava il calore di un camino, inteso anche come calore familiare (problemi familiari?) con il calore del sole e quindi di una scelta di libertà di vita. Insomma a me questa frase mi è sembrata sempre molto equivoca e inquietante... 

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Per me questa canzone ti aiuta a crescere. È da quando sono nata che la ascolto. <3

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