La più votata
Bisogna partire dal presupposto che Battiato crede nella reincarnazione. Visione buddista per la quale l'uomo prima di liberarsi dai propri limiti che creano le vite derelitte delle persone percepisce l'impermanenza. Sicché due spiriti che si riconoscono non possono essere contemporanei, proiettati ognuno in un'epoca o in un luogo distante l'uno dall'altra ma pur sempre spiritualmente vicine.











