Amico di ieri

di Orme

1 interpretazione, letta 15.510 volte.

Sponsorizzato

La più votata

Amico di ieri è un brano inciso dal gruppo originario della terraferma veneziana Le Orme durante un loro viaggio negli Stati Uniti. L’intero lavoro, rispetto ai loro precedenti, si caratterizza fortemente per la nuova presenza del chitarrista trevisano Tolo Marton. L’album si intitola Smogmagica e la copertina si deve a Paul Whitehead, (già autore per Genesis e Van der Graaf Generator, per citarne alcuni).

Il brano stesso, Amico di ieri, che è un brano tutto sommato criptico e poetico, considerando gli anni (è il 1975) e il genere rock-progressive verso cui il gruppo si stava orientando, è dedicato al vento di Santa Ana, che soffia nella zona di Los Angeles. Il vento è simbolo qui di “un immaginario interlocutore”, “un tempo guida dei pionieri e fonte di vita e salvezza, ma oggi trascurato e malvoluto dagli abitanti della città”.

fonte

Nota la cover fatta di questo brano dai Matia Bazar, contenuta nell’album pubblicato nel 2008 “One1 Two2 Three3 Four4” (vol.1, vol. 2):

Leggenda · 4.070 punti
Rispondi a ingiz

Altre di Orme

Ascolta il disco

Cerca il disco su Amazon (vinile e CD)

In qualità di Affiliato Amazon, Significato Canzone riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

Testo

Seleziona un passaggio (fino a 4 versi) per annotarlo.


Vento d’autunno intriso di sabbia

posi il tuo velo sulla città

il deserto è la tua culla

non conosco la tua età.

Porti il ricordo di antichi pionieri

spinti da un sogno di libertà

hai disperso i loro canti,

li hai guidati verso il mare

a una nuova realtà.

Vento d’autunno, amico di ieri

oggi nessuno si cura di te

la tua voce che si alza

toglie il sonno a chi riposa

sporca solo la città.

E per te cosa significa?

Racconta come la leggi tu: cosa dice, cosa ti ricorda, a chi la dedicheresti.

Scrivi la tua interpretazione

Le canzoni più viste di oggi

Altre canzoni