Il cielo d'Irlanda

di Fiorella Mannoia · 1992

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

Il cielo d'Irlanda oggi è una canzone che non appartiene più a una voce sola. Massimo Bubola, che l'ha scritta, l'ha incisa anche lui e l'ha cantata in più dischi dal vivo; Fiorella Mannoia l'ha portata sul palco anche in coppia con Noemi; nel 2022 I treni a vapore, il disco da cui viene, è tornato in vinile per i suoi trent'anni. Passa di mano in mano come le canzoni popolari.

Il posto dove la senti di più, però, non è un palco. È la spiaggia a fine estate, il pullman della gita, la cucina quando nessuno ha voglia di andare a dormire. Funziona perché il ritornello si apre con una fila di nomi di luoghi che puoi urlare anche se la sai a metà. A me fa venire voglia di partire con gli amici, più che di restare a pensare.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • Massimo Bubola ha scritto Il cielo d'Irlanda dopo un viaggio in auto attraverso l'Irlanda nell'estate del 1983, con l'amico Giovanni Artioli. Quel viaggio lo racconta nel libro Il canto dell'anguilla. Un'estate irlandese (Neri Pozza, 2026); presentandolo al Corriere del Veneto ha definito il brano una delle sue canzoni "più felici e riuscite", insieme poetica e popolare.
    Fonte: corrieredelveneto.corriere.it
Tu la conosci di sicuro così: una chitarra, qualcuno che batte le mani fuori tempo, e tutti che aspettano il momento di gridare "dentro di te". Il cielo d'Irlanda è la canzone allegra per eccellenza, quella che parte quando la serata ha bisogno di una spinta. Io però, a forza di cantarla, mi sono accorta che è costruita su una cosa che di solito non ci piace per niente: il tempo che cambia.

Fai caso a quante volte questo cielo non sta fermo. Corre come un tappeto, pascola come un gregge, di notte si ubriaca di stelle. Non c'è un solo verso in cui sia sereno e basta. E a un certo punto la canzone lo dice chiaro:
Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
Detta così sembrerebbe quasi un difetto, la frase di chi si lamenta. Invece qui è un complimento. Per me è il centro di tutto: è una canzone d'amore per una cosa instabile, e non le chiede mai di smettere di esserlo.

Poi arrivano i due versi che preferisco, quelli che di solito si cantano di corsa:
Il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
Ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
Più del vero. Non "come prima", non "di nuovo": di più. Chi ha visto uscire il sole dopo un acquazzone sa di cosa parla, l'erba sembra finta da quanto è verde. Ma io ci sento anche un'altra cosa, che riguarda le persone. Il grigio non è il contrario dei colori, è quello che li prepara. Le giornate storte non vengono cancellate dal sole: servono a fartelo vedere meglio.

È per questo che la canzone non ti promette mai il bel tempo. Ti promette compagnia, che è diverso. Il cielo non resta lassù ad aspettarti come una cartolina: ti segue.
Il cielo d'Irlanda si muove con te
Il cielo d'Irlanda è dentro di te
Prima si muove con te, poi è dentro di te. È un passaggio piccolo, ma sposta tutto. Quel cielo che cambia umore, che fa il mondo in bianco e nero e poi lo riaccende, a un certo punto smette di essere un paesaggio e diventa il modo in cui sei fatto tu. Gli sbalzi, le nuvole, le schiarite improvvise: roba tua, da portarti dietro dovunque.

Mi piace pensare che la cantiamo così volentieri tutti insieme, anche chi in Irlanda non c'è mai stato, proprio per questo. Non stiamo sognando un posto lontano. Stiamo dicendo, a voce alta e ridendo, che va bene avere dentro un cielo che cambia spesso, purché ogni tanto faccia brillare i colori più del vero.

La prossima volta che parte, prova a cantare la strofa del bianco e nero un po' più piano. Secondo me è lì che la canzone ti dice la cosa più gentile.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Foto: Norimaryma, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Frasi commentate

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  1. Ti annega di verde e ti copre di blu
    da Il cielo d'Irlanda, Fiorella Mannoia

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  4. Il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
    da Il cielo d'Irlanda, Fiorella Mannoia

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