e partono cantando
con la speranza in cor
i cavalieri erranti
son trascinati al nord
A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
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Trenta secondi su una canzone e su come la leggono le persone che la amano, come qui. Ci trovi su @significatocanzone.
Seguici su InstagramNel novembre 2022 Francesco Guccini è tornato con un disco nuovo dopo dieci anni, Canzoni da intorto, una raccolta di canti popolari e d'autore che voleva incidere da tempo, e dentro c'è Addio Lugano, con Davide Van De Sfroos nei cori. Il disco, uscito solo in cd e vinile, è diventato disco d'oro. Presentandolo, Guccini ha detto che oggi l'anarchia è "un'idea bella e romantica".
Credo che sia così che la si ascolta adesso: non come un programma, ma come il saluto di chi deve lasciare un posto che amava. Chi ha fatto le valigie per lavoro, o perché da qualche parte non lo volevano più, riconosce quel miscuglio di gratitudine e di rabbia. Lo si sente anche senza nessuna bandiera.
e partono cantando
con la speranza in cor
i cavalieri erranti
son trascinati al nord
A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
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Addio, Lugano bella,
o dolce terra pia,
cacciati senza colpa
gli anarchici van via
e partono cantando
con la speranza in cor.
Ed è per voi sfruttati,
per voi lavoratori,
che siamo ammanettati
al par dei malfattori;
eppur la nostra idea
non è che idea d'amor.
Anonimi compagni,
amici che restate,
le verità sociali
da forti propagate:
è questa la vendetta
che noi vi domandiam.
Ma tu che ci discacci
con una vil menzogna,
repubblica borghese,
un dì ne avrai vergogna
ed oggi t'accusiamo
di fronte all'avvenir.
Banditi senza tregua,
andrem di terra in terra
a predicar la pace
ed a bandir la guerra:
la pace tra gli oppressi,
la guerra agli oppressor.
Elvezia, il tuo governo
schiavo d'altrui si rende,
di un popolo gagliardo
le tradizioni offende
e insulta la leggenda
del tuo Guglielmo Tell.
Addio, cari compagni,
amici luganesi,
addio, bianche di neve
montagne ticinesi,
i cavalieri erranti
son trascinati al nord.
Racconta come la leggi tu: cosa dice, cosa ti ricorda, a chi la dedicheresti.