Gli ultimi interventi

  • Addio Lugano bella
    Airoldo il 01 novembre 2026

    "Pia" qui non vuol dire devota. È la terra pietosa, quella che ha avuto pietà di chi scappava e gli ha dato un posto. Il Canton Ticino, nella seconda metà...

  • Addio Lugano bella
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Dopo l'arresto e l'espulsione ci si aspetterebbe una minaccia, e la parola "vendetta" sembra annunciarla. Invece Gori chiede ai compagni che restano un'altra...

  • Addio Lugano bella
    Airoldo il 01 novembre 2026

    È la seconda metà di un chiasmo che regge tutta la strofa: prima la pace tra gli oppressi, poi la guerra agli oppressori. Gori mette la pace dalla parte dei...

  • Addio Lugano bella
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Guglielmo Tell è l'eroe leggendario della libertà svizzera, il balestriere che si ribella al balivo degli Asburgo. Gori lo rivolge contro il governo che lo...

  • Fischia il vento
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Le scarpe rotte non sono un'immagine poetica: i primi gruppi saliti in montagna nell'autunno del 1943 avevano addosso quello che avevano. "E pur", che oggi...

  • Fischia il vento
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Il rosso è quello delle bandiere delle Brigate Garibaldi, di cui questo canto diventò l'inno, e dei canti socialisti con cui quella generazione era...

  • Fischia il vento
    Airoldo il 01 novembre 2026

    La contrada è il borgo, la frazione di montagna, il gruppo di case dove si bussa di notte. "Patria" in quei mesi era una parola contesa, che ogni parte usava...

  • Fischia il vento
    Airoldo il 01 novembre 2026

    È il verso che mi convince meno. Nella Resistenza le donne furono staffette, infermiere, combattenti, e qui restano un sospiro che accompagna l'uomo che...

  • Addio Lugano bella
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Chi viene cacciato di solito se ne va a testa bassa, o in silenzio. Gli anarchici di questa canzone se ne vanno cantando, e la canzone lo dice di sé, come se...

  • Fischia il vento
    Airoldo il 01 novembre 2026

    Mi ha sempre colpito che quello che fu forse il canto più cantato dai partigiani cominci con un bollettino del tempo. Nel primo verso non c'è un nemico, non...