Ritornerai

di Bruno Lauzi · 1963

1 interpretazione, 3 annotazioni.

Sponsorizzato

Su Instagram

Un verso spiegato, ogni sera

Trenta secondi su una canzone e su come la leggono le persone che la amano, come qui. Ci trovi su @significatocanzone.

Seguici su Instagram

Perché l'ascoltiamo ancora oggi

A ottobre la voce di Lauzi ha aperto That's Why I Love You di Victoria Monét e Bruno Mars, nel disco Frequency of Love: un campionamento che porta il bolero del 1963 dentro l'R&B americano, davanti a gente che il nome di Lauzi non l'aveva mai sentito. Pochi giorni dopo Le Distanze, un trio nato tra Genova e Trani, l'hanno scelta ai Bootcamp di X Factor come omaggio a Genova, e hanno preso quattro sì.

Credo che torni perché è corta e non spiega niente: meno di tre minuti di attesa che ognuno riempie con la propria. È la canzone di chi guarda il telefono aspettando una risposta che tarda, con la sicurezza un po' finta di chi si dice che andrà bene. Accanto ci metterei Amore caro, amore bello, dove la stessa voce canta un uomo pieno di dubbi davanti a chi ama.

Airoldo · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • In La messa è finita di Nanni Moretti (1985) Ritornerai si sente due volte: la prima mentre il padre di don Giulio, il prete interpretato da Moretti, balla con la madre e lui con la sorella; la seconda nel finale del film.
    Fonte: pesarofilmfest.it
Lauzi raccontava di averla scritta in pochi minuti, mentre aspettava un amico uscito a comprare le sigarette. Da quando l'ho letto non riesco più a sentirla senza quel dettaglio, perché in Italia "esco a comprare le sigarette" è la frase di chi non torna: la scusa proverbiale di chi se ne va per sempre senza dirlo. La canzone nasce lì, nei minuti in cui si aspetta qualcuno che dovrebbe rientrare e che, per un attimo, potrebbe anche non farlo.

Per questo mi colpisce che sia quasi tutta al futuro. Non c'è un verbo che racconti la partenza di lei, nessuna lite, nessuna porta sbattuta: si comincia quando lei è già andata e si salta subito al giorno del ritorno.
Ritornerai
Lo so, ritornerai
Quel "lo so" è il centro di tutto. Chi è davvero sicuro non ha bisogno di dirlo, e meno ancora di ripeterlo come fa lui in chiusura, dove il titolo torna quattro volte di fila. Io ci sento un uomo che parla per non lasciare spazio al silenzio della stanza, e che chiama profezia quello che è soprattutto un desiderio.

Poi c'è la strofa che a me sembra la più onesta, perché si contraddice da sola. Lei ritroverà le cose che non voleva vedere intorno a sé, e lui aggiunge, come fosse una garanzia:
E scoprirai
Che nulla è cambiato
Lo dice come un vanto, una prova di fedeltà. Ma se lei se n'è andata proprio per quelle cose, l'immobilità che lui offre come un regalo è la stessa ragione della fuga. Mi viene in mente Penelope, che ogni notte disfaceva la tela perché niente cambiasse prima del ritorno di Ulisse. Lì però era un'astuzia, un modo di resistere; qui c'è solo un uomo fermo, che chiama amore il non essersi mosso.

È anche il punto in cui la canzone mi convince meno. Quel "non potrai lasciarmi più", cantato sopra un bolero così morbido, oggi suona come una porta chiusa a chiave. La dolcezza della melodia copre una frase che somiglia a un possesso, e non so se Lauzi la sentisse così o se fosse solo la spavalderia di chi ha paura. Propendo per la seconda: chi ha davvero il potere di trattenere qualcuno non ha bisogno di annunciarlo a una stanza vuota.

Mi resta una curiosità che nessuna fonte può sciogliere. L'amico, quel giorno, tornò con le sue sigarette dopo pochi minuti, immagino, e la canzone era già finita. Mi piace pensare che Lauzi abbia scritto il ritorno prima di sapere se ci sarebbe stato, e che tutta la sua sicurezza stia in quei pochi minuti di attesa. Ma forse è il contrario, e chi aspetta non è mai sicuro di niente.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Airoldo

E per te cosa significa?

Racconta come la leggi tu: cosa dice, cosa ti ricorda, a chi la dedicheresti.

Scrivi la tua interpretazione

Argomenti

Altre di Bruno Lauzi

Ascolta il disco Ritornerai

In qualità di Affiliato Amazon, Significato Canzone riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

Foto: autore sconosciuto, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. L'illuso di sempre
    da Ritornerai, Bruno Lauzi

    È la parola che lei avrebbe potuto usare contro di lui, e lui la pronuncia per primo. A me sembra la mossa più intelligente della canzone: chi si dà dell'illuso da solo toglie all'altro il piacere di dirglielo. Ma "di...

    Leggi la nota
  2. E riderai
    Quel giorno riderai
    da Ritornerai, Bruno Lauzi

    Di solito la si sente come la risata della felicità ritrovata, ma io guardo la parola che viene subito dopo: "ma". Se lei ridesse di gioia, non servirebbe nessun "ma" per dire che non potrà più andarsene. La...

    Leggi la nota
  3. Ti senti sola
    Con la tua libertà
    da Ritornerai, Bruno Lauzi

    In una canzone che parla quasi solo al futuro, è l'unico verso che dice qualcosa di lei adesso. Ma come può saperlo? Lei non c'è, non gli ha scritto, non sappiamo nemmeno dove sia. Io la sento come una proiezione: a...

    Leggi la nota

Consigliati

Potrebbe interessarti anche

Le canzoni più viste di oggi