
Richiesto da Roberto de vivo
Pubblicato 26 luglio 2026
Ultima interpretazione 26 luglio 2026
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TITOLO BRANO 1: ANESTESIA E RITORNO
[Strofa 2]
E noi genitori fermi sulla soglia di stanze sbarrate,
con le mani vuote e le parole che abbiamo sbagliato o dimenticate.
Ci hanno detto di lasciarvi fare, di assistervi senza capire,
e intanto vi guardiamo lentamente svanire.
In questa scuola che vi misura ma non vi sa guardare dentro,
che vi riempie di doveri e vi svuota di sentimento.
[Pre-Chorus]
Ma tu non sei un numero nel registro della sera,
non sei una statistica, non sei una mente prigioniera.
E io che volevo darti il cielo ti vedo scivolare via...
In mezzo a questa finta libertà, in mezzo alla mia nostalgia.
[Chorus - Esplosione Rock, chitarre distorte, batteria pesante]
Ma dimmi dove fa male!
Sì, dimmi dove fa male!
Dimmi se questo vuoto che hai dentro è anche il mio!
In questa fretta di esistere senza mai un perché,
ci siamo persi io e te...
Sì, ci siamo persi io e te!
Ma c'è ancora un senso?
C'è ancora un senso dentro questo silenzio?
[Strofa 3]
Ci cullano con le risposte prima ancora delle domande,
un assistenzialismo che vi spegne e vi fa credere grandi.
Ma il dolore che non provi è un pezzo di vita che perdi,
e ti ritrovi vecchio prima ancora che ti svegli e ti guardi.
Io lo so cosa provi, lo sento sulla mia pelle,
mentre cerchiamo una strada sotto queste finte stelle.
[Chorus]
Ma dimmi dove fa male!
Sì, dimmi dove fa male!
Dimmi se questo vuoto che hai dentro è anche il mio!
In questa fretta di esistere senza mai un perché,
ci siamo persi io e te...
Sì, ci siamo persi io e te!
Ma c'è ancora un senso?
C'è ancora un senso dentro questo silenzio?
[Outro - Voce sussurrata, pianoforte]
Forse il futuro che vedo non promette niente di buono...
Ma siamo qui, in questo vuoto, a cercarci ancora.
Sì... a cercare ancora... un uomo.
Dimmi dove fa male...
Prima che sia tardi.
Ti guardo e sembri un’ombra dentro uno schermo acceso
Galleggi, in quel silenzio, che somiglia ad una prigione.
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