Non lo diciamo a nessuno

di Cesare Cremonini · 2026

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché ascoltarla

Il motivo per cui la rimetterò, e credo anche tu tra qualche anno, è che dentro c'è un pezzo di canzone italiana che si passa il testimone. Nel ritornello torna la piazza di Piazza grande di Lucio Dalla, che qui di notte diventa una spiaggia. E la recensione di Rockol sente nella melodia delle strofe un'eco di Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni, suonata come fosse britpop.

Prova ad ascoltarle una dopo l'altra. Nella canzone di Dalla la piazza è la casa di chi una casa non ce l'ha; in quella di Cremonini è il posto dove due persone si nascondono per una notte. Cambiano le storie, ma la città resta il luogo in cui ci si cerca, e questo non scade con le classifiche.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • 20 ottobre 2026
    Al concerto di presentazione di Amateur allo Shepherd's Bush Empire di Londra, il 20 ottobre 2026, Cremonini ha chiuso la serata suonando di nuovo Non lo diciamo a nessuno, dopo una Stand by me con la coda finale a due sassofoni, il suo e quello di Donny McCaslin.
    Fonte: ilrestodelcarlino.it
Ti scrivo di Non lo diciamo a nessuno perché è la canzone che mi ha fregata. Al primo ascolto l'avevo archiviata come la pausa leggera del disco, quella da mettere a volume alto in macchina e basta. Poi, al terzo giro, mi sono accorta che sotto il rock'n'roll c'è una persona che mente a se stessa con grande allegria.

Parte tutto da un patto: due che non stanno insieme, una notte, un segreto da tenere. E subito dopo arriva una giustificazione che sembra una battuta:
Che quando hai troppa fantasia anche una stella
Può sembrare un lampione
Io la sento al contrario di come suona. In quasi tutte le canzoni d'amore la fantasia trasforma un lampione in una stella. Qui succede l'opposto: la fantasia ti fa scambiare una stella per un lampione, cioè ti fa abbassare una cosa bella a cosa da marciapiede, per non doverla chiamare con il suo nome. Per me è il trucco di tutta la canzone.

Perché lui prova a liquidare così quello che succede:
È solo voglia di sesso
E intanto, nel ritornello, fa una cosa che con il solo sesso c'entra poco: la cerca.
Cercherò la tua faccia
Tra le mille della città
Qui la canzone si tradisce. Chi vuole soltanto una notte non cerca una faccia tra mille, non la cerca nella fila di un cinema, non si chiede se è lei a scrivergli i messaggi. Il desiderio dichiarato copre un attaccamento che non si può confessare, nemmeno a se stessi. Il segreto vero, secondo me, non è la notte passata insieme: è che gli importa.

Poi c'è il verso che mi ha fatto ridere e pensare insieme:
Il mio lavoro in fondo è farti godere
Detto da uno che di mestiere fa il cantante, in un disco intitolato Amateur, non riesco a sentirlo solo come una spacconata da letto. Ci sento anche una frecciata a se stesso: il professionista del piacere, quello che sa sempre cosa dare a chi ascolta. E in questa storia, guarda caso, è proprio lui quello che si perde. Il professionista diventa dilettante nel senso più bello della parola, quello di chi fa una cosa perché la ama e non riesce più a tenerla sotto controllo. È una mia lettura, ma è il motivo per cui questa canzone non mi sembra affatto un riempitivo.

Prima arriva un saluto sbrigativo, poi il finale ripete il titolo tante volte da sembrare un modo per convincersi. Non lo diciamo a nessuno, e intanto lo cantiamo a tutti.

Tu l'hai mai fatto, di chiamare voglia una cosa che in realtà ti teneva sveglia la notte?

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Foto: Alicemngh, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Che quando hai fame spalmi la maionese
    da Non lo diciamo a nessuno, Cesare Cremonini

    In mezzo a una canzone che parla di desiderio arriva il dettaglio meno sexy che esista: la maionese, e subito dopo le dita leccate. Io lo trovo bellissimo, perché è l'intimità vera, quella che non si mette in posa....

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  2. Piazza Grande è una spiaggia
    da Non lo diciamo a nessuno, Cesare Cremonini

    Piazza Grande è prima di tutto il titolo di una canzone di Lucio Dalla, e per chi ascolta Cremonini il collegamento con Bologna scatta subito. Qui però la piazza diventa una spiaggia di notte, con l'aria da vacanza...

    Leggi la nota
  3. Sono ricaduto
    da Non lo diciamo a nessuno, Cesare Cremonini

    Arriva tra parentesi, come una voce sottovoce mentre l'altra canta. Da una parte c'è chi dice di non ricominciare, dall'altra la risposta: troppo tardi, è già successo. Mi piace che la ricaduta stia proprio dentro una...

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  4. Che sa di me quella tua maglia sudata
    da Non lo diciamo a nessuno, Cesare Cremonini

    Per me è il verso più fisico della canzone, e anche il più romantico. Una maglia che ha preso il suo odore è una prova che non si può cancellare: lei se ne va, ma si porta dietro un pezzo di lui. Ed è proprio la cosa...

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