Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggia Milano
L’orzata era una bibita molto diffusa negli anni ’70. Molto dolce, questo sciroppo è ottenuto da benzoino deacidificato ed essenze. Milano che galleggia in una bottiglia d’orzata lascia filtrare l’idea che un flusso melense copre e orienta i movimenti di una delle città più,...
il poeta della Baggina
La Baggina, ovvero il Pio Albergo Trivulzio, era la casa di cura per meno abbienti di Milano. Qui il riferimento è a dei fatti di cronaca cittadina, poichè un barbone fu incendiato vivo, con chiaro tentativo da parte di De Andrè nel rievocare questo episodio, di porre...
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento
La barba è la noia. Il riferimento all’uccellino richiama a piccoli gruppi di resistenza. Un pettirosso da combattimento sarà il titolo che Loredana Bertè darà nel 1997 ad un suo album omaggio a De Andrè, contenente canzoni quali Zona Venerdì, dedicata alla morte della sorella...
I Polacchi non morirono subito
Qui De Andrè ritrae l’Europa intera all’indomani del crollo del blocco sovietico. Il riferimento alla Polonia richiama al fatto che il paese fu il primo a uscire dal controllo sovietico, sortendo l’effetto di ritrovarsi a pulire i vetri alle automobili dei potenti dirette...
i trafficanti di saponette
si era diffusa la notizia durante il nazismo che con gli ebrei si facessero saponi
mettevano pancia verso est
si arricchivano facendo affari a est
chi si convertiva nel novanta
ne era dispensato nel novantuno
Nei primi anni Novanta una nuova ondata neonazista attraversava la Germania. Sono gli anni in cui nella Germania soprattutto orientale nasce A.N. (Alternativa Nazionale) e l’ideologia neonazista (risorta negli Stati Uniti negli anni ’70) trova discreto seguito in territorio...
scimmia del quarto Reich
“La scimmia è il simbolo del nuovo potere, il "Quarto Reich" che sta ad indicare una nuova e più subdola dittatura. Ormai il potere canta vittoria sulle rovine del muro di Berlino, che idealmente divideva i due “Pensieri”
piramide di Cheope
La ricostruzione dell’Europa dopo il crollo non sarà più ad opera di comunisti ma di schiavi. In questo schiavi e comunisti sono accostati, perchè quelli che una volta erano i comunisti (popoli dell’Est Europa) dalla caduta del muro saranno i nuovi schiavi dell’Ovest....
La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade
la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del 'tua culpa'
affollarono i parrucchieri
La domenica delle Palme è notoriamente la domenica che precede la Pasqua di resurrezione, “si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, inizia la Settimana Santa” (www.famigliacristiana.it). È però qui una domenica delle salme, e non...
'Baffi di Sego'
La domenica delle Palme è notoriamente la domenica che precede la Pasqua di resurrezione, “si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, inizia la Settimana Santa” (www.famigliacristiana.it). È però qui una domenica delle salme, e non...
Renato Curcio
il carbonaro
qui De Andrè istituisce una sorta di parallelismo tra la Carboneria e le B.R. Su questo si è detto che l’appellativo carbonaro dato a Curcio, punito esemplarmente quale esponente dell’estermismo di sinistra, è votato a riconoscerne bonariamente il suo essere stato abbandonato...
Il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
la critica va ad una politica roboante, come emerge dall’uso cospicuo di T e R in questi primi due versi, che restituisce quasi in modo onomatopeico una tendenza al parlare verboso, altisonante ma vano, sostenuto non da acume e ideale, ma solo da un gesto scaramantico fatto...
detersivo
Detersivo qui potrebbe essere inteso come tentativo grossolano di ripulire la facciata della società.
De Andrade
Oswald De Andrade, autore di Serafino Ponte Grande. Secondo http://www.viadelcampo.com/html/la_domenica_delle_salme.html, in questo richiamo al poeta brasiliano, chiamato “cugino” per l’assonanza tra i due cognomi, De Andrè vuole introdurre il tema della libertà del cittadino...
eravamo gli ultimi cittadini liberi
auto-determinazione dell’individuo (fino ai limiti dell’isolamento solipsista), che viene a sostituirsi al potere costituzionale.
quant'è bella giovinezza
auto-determinazione dell’individuo (fino ai limiti dell’isolamento solipsista), che viene a sostituirsi al potere costituzionale.
coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
Secondo https://it.wikipedia.org/ nemmeno troppo velato richiamo al Pinocchio senza fili di Bennato e il pianoforte a tracolla di Venditti (Notte prima degli esami). In generale qui De Andrè si schiera contro tutta una serie di figure che fino al decennio precedente erano...
palastilisti
è un riferimento al Palatrussardi di Milano
padri Maristi
sono i Fratelli Maristi, ordine religioso dove Cristiano, il figlio di Fabrizio, frequentava la scuola
Seleziona un passaggio (fino a 4 versi) per annotarlo.
Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggia Milano
non fu difficile seguirlo
il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento
I Polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
ne era dispensato nel novantuno
la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutto il culo
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista
Nell'assolata galera patria
il secondo secondino
disse a 'Baffi di Sego' che era il primo
- si può fare domani sul far del mattino –
e furono inviati messi
fanti cavalli cani ed un somaro
ad annunciare l'amputazione della gamba
di Renato Curcio
il carbonaro
Il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
- voglio vivere in una città
dove all'ora dell'aperitivo
non ci siano spargimenti di sangue
o di detersivo -
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade
eravamo gli ultimi cittadini liberi
di questa famosa città civile
perché avevamo un cannone nel cortile
La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
-quant'è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare -
Gli ultimi viandanti
si ritirarono nelle catacombe
accesero la televisione e ci guardarono cantare
per una mezz'oretta
poi ci mandarono a cagare
- voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l'Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avete voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo -
La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c'erano i segni
di una pace terrificante
mentre il cuore d'Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta.