Snow on the Sahara

di Anggun · 1997

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

Si torna a questa canzone prima di tutto per il suono: quel tappeto di tastiere e percussioni che sa di fine anni Novanta e intanto non suona vecchio, perché non somiglia davvero a niente di quegli anni. Chi la scopre adesso la trova sul canale ufficiale di Anggun, dove il video ha quasi sette milioni di visualizzazioni, e la canzone continua a passare di voce in voce: l'ha cantata dal vivo Sarah Brightman, e nel 2022 la cantautrice e produttrice di Los Angeles Natalie Nicole Gilbert ne ha fatto una versione sua, un po' più veloce, con le armonie al centro.

Io la rimetto quando mi serve un pezzo che riempia la stanza senza fare rumore. Quattro minuti in cui non devi fare niente, solo stare fermo e lasciarla salire.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • In Italia Snow on the Sahara è esplosa nel 1999, due anni dopo la prima uscita del 1997: nella classifica annuale dei singoli di quell'anno è terza, dietro Il mio nome è mai più e Mambo No. 5. La canzone fu anche la colonna sonora di una campagna pubblicitaria internazionale degli orologi Swatch.
    Fonte: hitparadeitalia.it
Pensa a una persona che ami e che sta attraversando un periodo tutto suo. Non ti chiude fuori, ma neanche ti fa entrare. Esce presto, torna tardi, risponde a metà. Ecco, Snow on the Sahara per me parla di questo, e lo fa con la richiesta più piccola che si possa fare.
Only tell me that you still want me here
When you wander off out there
"Dimmi soltanto che mi vuoi ancora qui, quando te ne vai laggiù." Fai caso a chi si perde: non è lei. È lui che parte verso le colline di polvere e il vento. Lei resta, e non chiede di trattenerlo, non chiede spiegazioni. Chiede una conferma. Il deserto non è la coppia, è la crisi di uno dei due, e la canzone è tutta dalla parte di chi aspetta.

Quello che mi commuove è che lei non fa finta di poter risolvere tutto. Promette protezione, sì, ma guarda bene da cosa.
I'll protect your body and guard your soul
From mirages in your sight
"Proteggerò il tuo corpo e custodirò la tua anima dai miraggi che vedi." Non dal deserto, che resta. Dai miraggi. Come a dire: il viaggio è tuo, non posso farlo al posto tuo, però posso aiutarti a non credere a quello che non c'è. È una forma d'amore molto adulta, secondo me. Non ti salvo, ti tengo lucido.

E poi arriva il ritornello, e qui c'è il punto che mi fa tornare a questa canzone.
The sun may blind our eyes
I'll pray the skies above
"Il sole può accecarci, io pregherò il cielo." Prima lei si era offerta di essere la luna sulla strada di lui, una luce gentile, di notte. Ma contro il sole non può niente. Allora fa l'unica cosa che le resta: chiede al cielo la neve sul Sahara, cioè la cosa più impossibile che le viene in mente.

C'è chi la sente come una promessa enorme, di quelle da film. Io la sento quasi al contrario. Chi chiede la neve nel deserto sta ammettendo che con le sue forze non basta. È una preghiera, non un giuramento. E mi sembra molto più vera così.

C'è anche un piccolo cortocircuito che adoro. Lei vuole proteggerlo dai miraggi, e intanto il suo desiderio è il miraggio più bello di tutta la canzone. L'unica illusione che si concede è per lui, non per sé. Non spera che lui torni presto, non spera che le cose tornino come prima: spera che nel posto più duro succeda qualcosa di fresco, almeno una volta.

Per questo non la metterei nella lista delle canzoni d'amore romantiche e basta. È una canzone per chi sta accanto a qualcuno che non sta bene, e ha capito che non può guarirlo, solo restare. Se ti è capitato, sai che è la parte più difficile: non hai un compito, hai solo la tua presenza.

La prossima volta che la senti, quella voce che sale sul ritornello, prova ad ascoltarla così. Non come una diva che domina il deserto. Come qualcuno che, da lontano, guarda il cielo e chiede una cosa impossibile per un altro.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Frasi commentate e traduzione

Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.

  1. In that dry white ocean alone
    da Snow on the Sahara, Anggun

    TraduzioneIn quell'oceano bianco e arido, da solo

    Il deserto qui diventa un oceano, e per di più bianco. A me questa immagine piace perché anticipa tutta la canzone: la sabbia sotto il sole ha già il colore della neve che lei chiederà nel ritornello, solo che brucia...

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  2. But to stand with you in a ring of fire
    da Snow on the Sahara, Anggun

    TraduzioneMa per stare con te in un cerchio di fuoco

    Per me questo è il momento in cui lei smette di guardare da lontano. Il cerchio di fuoco è il punto più pericoloso, quello da cui di solito si scappa, e lei ci vuole entrare. Non per spegnerlo: per starci dentro...

    Leggi la nota
  3. Where you can leave your doubts
    da Snow on the Sahara, Anggun

    TraduzioneDove puoi lasciare i tuoi dubbi

    Questa riga mi ha sempre spiazzata. Lei non dice: torna da me e lascia qui i tuoi dubbi. Dice: se l'unico posto in cui riesci a liberartene è laggiù, va bene così. Accetta che lui debba andare lontano per stare...

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  4. With veils of silk and gold
    da Snow on the Sahara, Anggun

    TraduzioneCon veli di seta e d'oro

    Basta un desiderio, dice la riga prima, e lei gli coprirà le spalle con questi veli. È l'immagine più morbida della canzone e arriva proprio quando le ombre stanno per scendere sul cuore di lui. Io ci vedo la sera nel...

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