SESSO OCCASIONALE

di Tananai · 2022

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

Al Festival di Sanremo 2022 è arrivata ultima, venticinquesima su venticinque. Eppure è entrata nella top 10 della classifica FIMI, fino all'ottavo posto, ed è stata certificata tre volte disco di platino. Il voto della gara e quello di chi ascolta non potevano essere più lontani, e secondo me è proprio questo che la tiene in vita: è la canzone di chi non ha avuto bisogno di una giuria per farsi amare.

La rimetti per cantarla più che per ascoltarla. Ha un ritornello da gridare in macchina con gli amici, un ritmo da pista e un modo leggero di parlare di litigi, gelosie e serate storte. Non invecchia perché le coppie che ci si riconoscono non finiscono mai: quelle che litigano e poi restano ci sono in ogni generazione.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • Sesso occasionale non era il brano scelto per Sanremo 2022. Tananai ha raccontato che ne avevano già deciso un altro, poi in una sessione con Paolo Antonacci e Davide Simonetta è nata questa canzone, scritta, prodotta e cantata in una giornata, il giorno stesso della consegna. Tra i richiami del suono ha citato la colonna sonora di Twin Peaks.
    Fonte: lattemiele.com
Un titolo così ti fa aspettare una canzone sfacciata. Poi la ascolti con attenzione e ti accorgi che è il contrario: SESSO OCCASIONALE è una proposta di vivere insieme, fatta da uno che non si ricorda nemmeno dove ha lasciato la macchina. Il sesso occasionale, qui dentro, non è la festa. È il posto da cui lui vuole uscire.

La frase che regge tutto, per me, è questa:
Troviamoci una casa e non finiamoci più
Nel sesso occasionale
Guarda il verbo: "finiamoci". Come si finisce in un fosso, o in un giro sbagliato. Non è una cosa che scegli, è una cosa in cui ricadi quando la storia traballa. E la casa è l'unico piano concreto di tutta la canzone, in mezzo a litigi, serate storte e gelosie. Tananai l'ha detto in modo chiaro: la sua offerta, quella che può fare un ragazzo di 26 anni, è rinunciare al sesso occasionale per dedicarsi a qualcuno. Il titolo è l'esca, la canzone è la richiesta.

Poi arriva il verso che secondo me la rende diversa da mille dichiarazioni d'amore:
Ma sappi che tra un anno, un giorno
Non avrò capito ancora di cosa hai bisogno
Di solito chi chiede di restare promette che cambierà, che capirà, che sarà migliore. Lui no. Lui promette di restare senza la garanzia di capirla. A me sembra la promessa più onesta che si possa fare: non ti prometto di risolverti, ti prometto di esserci anche mentre non ti capisco. Ed è pure un po' comica, perché la dice nel momento meno adatto, proprio mentre propone una casa insieme. Ma è il genere di sincerità che si usa solo con qualcuno con cui si fa sul serio.

Il resto è una coppia che non sta mai ferma. Lui vuole andare a dormire, lei resta fuori fino a tardi. Litigano come i gatti e ogni volta sembra che sia caduto il cielo, poi lui giura che non lo rifarà ma le chiede anche di non esagerare. Sono due ritmi che non coincidono, e la canzone non prova a sistemarli. Nel finale li riassume in quattro parole: "Tranquilli noi, tranquilli mai". Io la leggo così: non saranno mai una coppia calma, e va bene lo stesso. L'agitazione è il loro modo di stare insieme, non il segno che è finita.

Per questo non la sento come una canzone su una notte e via. È una serenata un po' sgangherata, con la cassa dritta sotto, cantata da uno che ammette i suoi casini e chiede comunque di restare. Fa ridere, e poi a metà ritornello ti accorgi che sta facendo una delle richieste più serie che si possano fare a qualcuno.

Mettila dopo una lite con una persona che non vuoi perdere. Non ti darà ragione, ma ti ricorderà cosa stai chiedendo davvero.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

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