Il senso delle cose

di Cristina Donà · 2014

1 interpretazione, 4 annotazioni.

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Perché l'ascoltiamo ancora oggi

In queste settimane Cristina Donà ha ricominciato a farsi sentire. Il 13 ottobre è uscito Possibili superstiti, primo singolo di L'arte di scomparire, il nuovo album che arriva il 27 novembre, cinque anni dopo deSidera. L'11 dicembre parte da Genova un tour nei teatri e nei club, con uno spettacolo che mette insieme le canzoni nuove e quelle del repertorio. Sul palco con lei c'è ancora Saverio Lanza, il collaboratore con cui continua a costruire il proprio suono.

Mi colpisce il titolo del disco. In un tempo in cui tutti devono mostrarsi di continuo, Donà propone il passo indietro, spegnere i riflettori su di sé. Chi ascolta Il senso delle cose oggi, tra notifiche e storie da guardare, ritrova la stessa scelta fatta più di dieci anni fa: abbassare il volume per capire meglio.

Nina · A cura della Redazione ·

Fatti e curiosità

  • Il senso delle cose vinse la Targa Tenco 2015 per la migliore canzone, assegnata a Cristina Donà e Saverio Lanza ex aequo con Le storie che non conosci di Samuele Bersani e Pacifico. Donà aveva già vinto una Targa Tenco nel 1997, come opera prima, con il suo primo album Tregua.
    Fonte: clubtenco.it
  • Il senso delle cose è il secondo singolo dell'album Così vicini (2014). Il testo è di Cristina Donà, la musica è sua e di Saverio Lanza, che ha anche prodotto il disco. Il video ufficiale, scritto e diretto da Giacomo Triglia, è stato girato al Lanificio Leo di Soveria Mannelli (Catanzaro).
    Fonte: bergamo.corriere.it
Lo diciamo tutti, e quasi sempre è una bugia: non è niente.

Te l'hanno chiesto mille volte, "cosa c'è?", e tu hai risposto così, con la voce di chi vuole chiudere il discorso prima che cominci. Cristina Donà apre la canzone esattamente lì. E lo ripete tante volte che a un certo punto non ci credi più. Secondo me non ci crede nemmeno lei.

Perché, mentre continua a dire che non è niente, sale a cavallo.

Salirò sul mio cavallo
Anche senza l'armatura

È l'immagine che mi gira in testa da giorni. Una cavaliera che parte per la battaglia senza corazza. Di solito ci insegnano il contrario: se stai male, proteggiti, non far vedere niente. Lei invece sceglie di essere leggera e scoperta nello stesso momento, e a me sembra il coraggio più vero, quello di chi smette di fingersi di ferro.

Poi arriva la strofa che fa più male. "So che sei molto impegnato." La senti e pensi subito a un messaggio che ti annuncia una settimana già piena di impegni, a cui hai risposto con un pollice. E lei? Risponde che tanto anche lei avrà da fare. È l'orgoglio piccolo di chi è stata messa in fila e non vuole darlo a vedere. Lo conosco benissimo. Credo che lo conosca anche tu.

Ma qui la canzone gira. Dal niente passa al senso delle cose, in un respiro.

Il senso delle cose
Si nasconde dietro alle persone

Io la leggo così: le risposte non stanno nelle frasi fatte, stanno nelle persone che incontri. In un'intervista al Corriere Donà ha detto che il dolore si supera con un percorso interiore, cercando qualcuno che in quella esperienza ci è passato prima di te. Dietro alle persone c'è proprio questo: un'amica, una maestra, uno sconosciuto che ha già fatto la tua strada.

E c'è una cosa che mi ha fatto tornare all'inizio. La canzone comincia con il niente "che si possa dire" e finisce con le parole silenziose. Non è una contraddizione: è lo stesso silenzio, rovesciato. All'inizio tacere vuol dire chiudersi. Alla fine vuol dire capirsi senza bisogno di spiegare.

In chiusura arriva l'unica domanda di tutta la canzone: "E tu lo vuoi sentire il sole?". Fino a lì parlava a se stessa, o a quello sempre impegnato. Adesso parla a te. E guarda il verbo. Il sole non lo senti con le orecchie, lo senti sulla pelle. In italiano "sentire" vuol dire tutte e due le cose, e la canzone ci gioca fino in fondo, come con le parole silenziose: certe cose arrivano solo se smetti di aspettarti un suono.

Io la metto quando qualcuno mi chiede come sto e rispondo "bene" troppo in fretta. È il suo momento. Prova anche tu, la prossima volta che ti esce un "non è niente": ascoltala fino alla domanda finale e poi rispondi sul serio.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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