Il senso delle cose

di Cristina Donà · 2014

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Devo riordinare il mondo

Da «Il senso delle cose» di Cristina Donà·annotazione di Nina

Sembra una frase enorme, quasi da supereroe. Poi, subito dopo, la canzone ti dice quale mondo: quello che le è cresciuto dentro. E allora diventa una cosa piccolissima e vera, come riordinare una stanza dopo un periodo storto. A me piace proprio per questo scarto. Il mondo da sistemare è dentro di noi, e lei lo mette sullo stesso piano degli impegni dell'altro: anche io ho da fare, e il mio lavoro è questo.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Nina

Le altre annotazioni di «Il senso delle cose» (3)

  • Passerà anche questa volta
    Da «Il senso delle cose» di Cristina Donà·annotazione di Nina

    La parola che pesa qui è "anche". Chi dice "passerà" sta consolando se stesso, ma chi dice "passerà anche questa volta" sta ammettendo che non è la prima. C'è già stata un'altra volta, forse più di una. A me sembra la frase di chi conosce bene il proprio dolore e ha imparato...

  • Uscirò da questa porta
    Da «Il senso delle cose» di Cristina Donà·annotazione di Nina

    Io non la sento come una fuga. Chi scappa sbatte la porta, qui invece c'è un verbo al futuro, tranquillo, quasi un appuntamento con se stessa. Siamo ancora dentro la stanza del "non è niente", quella in cui non si riesce a spiegare, e lei sa già da dove uscirà. Mi piace che...

  • E riavvolgeremo il tempo
    Da «Il senso delle cose» di Cristina Donà·annotazione di Nina

    A me colpisce il plurale: non riavvolgerò, ma riavvolgeremo. Per tornare a un momento condiviso non basta che uno dei due lo ricordi benissimo. Serve che anche l'altro voglia tornarci. Il verbo mi fa pensare a un nastro che puoi fermare nello stesso punto, mentre una relazione...