Quel mazzolin di fiori che vien dalla montagna
Tutto comincia da un dimostrativo. Non "un" mazzolino, ma "quel": un mazzo preciso, che chi canta ha davanti agli occhi o immagina già tra le mani. E il verso non dice chi l'ha raccolto, dice da dove arriva. La montagna è il posto dei fiori che non crescono nel prato sotto...
lo voglio dare al mio moretto
"Moretto" non va preso come un colore della pelle: nei canti del Nord è il ragazzo dai capelli scuri, e soprattutto è un vezzeggiativo, il modo affettuoso di chiamare l'innamorato senza dirne il nome. A me colpisce che lei non lo nomini mai, mentre la rivale, due strofe dopo,...
gli fo una brutta cera
Traduzionegli farò una faccia scura
Qui la canzone gira. La sera che una strofa prima doveva essere quella del regalo diventa la sera del muso: "gli fo una brutta cera" vuol dire gli farò una faccia scura, perché "cera" qui è il viso, l'espressione. In altre versioni, anche di cori di montagna, si canta invece...
e perché sabato di sera lui non l'è vegnù da me
Traduzionee perché sabato sera lui non è venuto da me
"Non l'è vegnù" è il dialetto del canto per "non è venuto", con quel "l'" davanti al verbo che ripete il soggetto, come fanno i dialetti del Nord. Il sabato non è un giorno qualunque: io lo immagino come la sera delle visite, l'unica libera dopo una settimana di lavoro, e...
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Quel mazzolin di fiori
che vien dalla montagna
e bada ben che nol se bagna
ché lo voglio regalar,
e bada ben che nol se bagna
ché lo voglio regalar.
Lo voglio regalare
perché l'è un bel mazzetto,
lo voglio dare al mio moretto
questa sera quando 'l vien,
lo voglio dare al mio moretto
questa sera quando 'l vien.
Stasera quando 'l viene
gli fo una brutta cera;
e perché sabato di sera
lui non l'è vegnù da me,
e perché sabato di sera
lui non l'è vegnù da me.
Non l'è vegnù da me,
l'è andà dalla Rosina...
Perché mi son poverina
mi fa pianger e sospirar,
perché mi son poverina
mi fa pianger e sospirar.
Mi fa pianger e sospirare
sul letto dei lamenti
e cosa mai diran le genti,
cosa mai diran di me,
e cosa mai diran le genti,
cosa mai diran di me.
Diran che son tradita,
tradita nell'amore
e perché a me mi piange il cuore
e per sempre piangerà,
e perché a me mi piange il cuore
e per sempre piangerà.