A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.
gli fo una brutta cera
Traduzionegli farò una faccia scura
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Quel mazzolin di fiori che vien dalla montagna
Tutto comincia da un dimostrativo. Non "un" mazzolino, ma "quel": un mazzo preciso, che chi canta ha davanti agli occhi o immagina già tra le mani. E il verso non dice chi l'ha raccolto, dice da dove arriva. La montagna è il posto dei fiori che non crescono nel prato sotto...
lo voglio dare al mio moretto
"Moretto" non va preso come un colore della pelle: nei canti del Nord è il ragazzo dai capelli scuri, e soprattutto è un vezzeggiativo, il modo affettuoso di chiamare l'innamorato senza dirne il nome. A me colpisce che lei non lo nomini mai, mentre la rivale, due strofe dopo,...
e perché sabato di sera lui non l'è vegnù da me
Traduzionee perché sabato sera lui non è venuto da me
"Non l'è vegnù" è il dialetto del canto per "non è venuto", con quel "l'" davanti al verbo che ripete il soggetto, come fanno i dialetti del Nord. Il sabato non è un giorno qualunque: io lo immagino come la sera delle visite, l'unica libera dopo una settimana di lavoro, e...