'O sole mio

di Luciano Pavarotti, Eduardo Di Capua, Giovanni Capurro e Alfredo Mazzucchi · 1898

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Ma n'atu sole cchiù bello, oi ne'

Da «'O sole mio» di Luciano Pavarotti, Eduardo Di Capua, Giovanni Capurro, Alfredo Mazzucchi·annotazione di Ettore

TraduzioneMa un altro sole più bello, o ragazza

È il verso in cui la canzone cambia strada. "N'atu" vuol dire un altro, "cchiù" più; "oi ne'" è un richiamo alla persona amata, che qui possiamo rendere con "o ragazza". La traduzione resta una frase sospesa: per sapere dove sia questo sole bisogna aspettare il verso successivo. A me piace proprio questa piccola attesa. La giornata luminosa non basta più, ma chi canta prima chiama lei, poi le consegna il paragone. La dichiarazione passa da un modo semplice di richiamare l'attenzione.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «'O sole mio» (3)

  • 'o sole mio sta nfronte a te!
    Da «'O sole mio» di Luciano Pavarotti, Eduardo Di Capua, Giovanni Capurro, Alfredo Mazzucchi·annotazione di Ettore

    Traduzioneil mio sole sta sulla tua fronte!

    La traduzione "sta in fronte a te" mi porta a guardare il volto della persona amata, non soltanto il paesaggio. Io leggo questo sole come una luce che appartiene a lei: è sul suo viso che chi canta trova qualcosa di più bello della giornata appena descritta. Per me il titolo...

  • 'na lavannara canta e se ne vanta
    Da «'O sole mio» di Luciano Pavarotti, Eduardo Di Capua, Giovanni Capurro, Alfredo Mazzucchi·annotazione di Ettore

    Traduzioneuna lavandaia canta e se ne vanta

    La "lavannara" è la lavandaia, la donna che lavava i panni per sé o per gli altri. Nel verso dopo la vediamo torcere, stendere e cantare, tutto insieme. Mi commuove che in una canzone d'amore entri una donna che lavora, e che canti. "Se ne vanta", ne va fiera: della sua voce,...

  • me vene quasi 'na malincunia
    Da «'O sole mio» di Luciano Pavarotti, Eduardo Di Capua, Giovanni Capurro, Alfredo Mazzucchi·annotazione di Ettore

    Traduzionemi viene quasi una malinconia

    Quando fa notte e il sole tramonta, a chi canta viene la "malincunia", la malinconia. Ma non del tutto: quasi. A me questo "quasi" sembra la parola più onesta della canzone. Il sole del cielo se n'è andato, e io immagino l'altro, quello che conta, dietro la finestra. Eppure io...