La domenica delle salme

di Fabrizio De André

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quant'è bella giovinezza

Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

L'annotazione più votata

auto-determinazione dell’individuo (fino ai limiti dell’isolamento solipsista), che viene a sostituirsi al potere costituzionale.
Leggenda · 4.070 punti
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Ancora una volta sono d'accordo, ma integrerei accennando al riferimento ai noti versi di Lorenzo il Magnifico, Quant'è bella giovinezza, che si fugge tuttavia, chi vuol esser lieto sia, del diman non v'è certezza, dalla poesia Canzona di Bacco. Un inno all'edonismo e all'effimerità della vita. Il riferimento potrebbe non essere così palese per i più giovani, che non hanno studiato troppo a fondo il Rinascimento.
Ascoltatore · 40 punti
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Le altre annotazioni di «La domenica delle salme» (19)