La domenica delle salme

di Fabrizio De André

3 interpretazioni, 20 annotazioni, letta 19.916 volte.

il poeta della Baggina

Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

L'annotazione più votata

La Baggina, ovvero il Pio Albergo Trivulzio, era la casa di cura per meno abbienti di Milano. Qui il riferimento è a dei fatti di cronaca cittadina, poichè un barbone fu incendiato vivo, con chiaro tentativo da parte di De Andrè nel rievocare questo episodio, di porre l’attenzione sulla pericolosità dell’insorgere di gruppi estremisti di destra anche in Italia (e non solo in Germania, come dirà poco più avanti). Va ricordato che dalla Baggina iniziò lo scandalo Tangetopoli solo due anni più tardi (1992). Milano vs Trento, quindi, secondo De Andrè. Siamo nel 1990: l’una si fa ancora portavoce dell’edonismo degli anni Ottanta, di una politica a servizio dell’imprenditorialità, che distrugge qualsiasi ideale democratico pensato e costruito a favore di un capitalismo sulla scia di Regan. L’altra capitale delle rivolte studentesche è il luogo da cui prende forma il brigatismo (le Brigate Rosse nacquero infatti all’Università di Trento negli anni ‘Settanta). Ed è proprio a questa Trento sessantottina che il poeta tenta invano di ritornare.
Leggenda · 4.070 punti
Rispondi a ingiz
Credo che i primi versi del capolavoro di Faber parlino della fondazione del Partito Comunista Italiano..gli incendiarono il letto sulla strada di Trento è un chiaro riferimento all' attentato a Togliatti,il Pettirosso da combattimento è Berlinguer (anche per accostamento fisiognomico) e il poeta della Baggina ?sono tentato di attribuirlo a Gramsci
Ascoltatore · 12 punti

1 risposta

  1. Cercatrice tra le righe
    Tutto il verso si riferisce a Curcio, peraltro non è che De Andrè avesse grande simpatia verso le parti del PCI più vicine a Togliatti o a Berlinguer...
Rispondi a Soavi Roberto

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