La domenica delle salme

di Fabrizio De André

3 interpretazioni, 20 annotazioni, letta 19.916 volte.

La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade
la domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del 'tua culpa'
affollarono i parrucchieri

Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

L'annotazione più votata

La domenica delle Palme è notoriamente la domenica che precede la Pasqua di resurrezione, “si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, inizia la Settimana Santa” (www.famigliacristiana.it). È però qui una domenica delle salme, e non delle palme, dove cioè la celebrazione per eccellenza è dedicata alla morte stessa, alla caduta degli ideali, di qualsiasi speranza di redenzione, tant’è che non vi è più alcun pensiero tranne la de-responsabilizzazione, effimera e collettiva (i parrucchieri).
Leggenda · 4.070 punti

1 risposta

  1. Pianista di mezzanotte
    La domenica delle salme è il giorno in cui è stato sciolto il PCI, domenica 3 febbraio 1991
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Le altre annotazioni di «La domenica delle salme» (19)

  • Tentò la fuga in tram
    verso le sei del mattino
    dalla bottiglia di orzata
    dove galleggia Milano
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    L’orzata era una bibita molto diffusa negli anni ’70. Molto dolce, questo sciroppo è ottenuto da benzoino deacidificato ed essenze. Milano che galleggia in una bottiglia d’orzata lascia filtrare l’idea che un flusso melense copre e orienta i movimenti di una delle città più,...

  • il poeta della Baggina
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    La Baggina, ovvero il Pio Albergo Trivulzio, era la casa di cura per meno abbienti di Milano. Qui il riferimento è a dei fatti di cronaca cittadina, poichè un barbone fu incendiato vivo, con chiaro tentativo da parte di De Andrè nel rievocare questo episodio, di porre...

  • riuscì a salvarsi dalla sua barba
    un pettirosso da combattimento
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    La barba è la noia. Il riferimento all’uccellino richiama a piccoli gruppi di resistenza. Un pettirosso da combattimento sarà il titolo che Loredana Bertè darà nel 1997 ad un suo album omaggio a De Andrè, contenente canzoni quali Zona Venerdì, dedicata alla morte della sorella...

  • I Polacchi non morirono subito
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    Qui De Andrè ritrae l’Europa intera all’indomani del crollo del blocco sovietico. Il riferimento alla Polonia richiama al fatto che il paese fu il primo a uscire dal controllo sovietico, sortendo l’effetto di ritrovarsi a pulire i vetri alle automobili dei potenti dirette...

  • i trafficanti di saponette
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    si era diffusa la notizia durante il nazismo che con gli ebrei si facessero saponi

  • mettevano pancia verso est
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    si arricchivano facendo affari a est

  • chi si convertiva nel novanta
    ne era dispensato nel novantuno
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    Nei primi anni Novanta una nuova ondata neonazista attraversava la Germania. Sono gli anni in cui nella Germania soprattutto orientale nasce A.N. (Alternativa Nazionale) e l’ideologia neonazista (risorta negli Stati Uniti negli anni ’70) trova discreto seguito in territorio...

  • scimmia del quarto Reich
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    “La scimmia è il simbolo del nuovo potere, il "Quarto Reich" che sta ad indicare una nuova e più subdola dittatura. Ormai il potere canta vittoria sulle rovine del muro di Berlino, che idealmente divideva i due “Pensieri”

  • piramide di Cheope
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    La ricostruzione dell’Europa dopo il crollo non sarà più ad opera di comunisti ma di schiavi. In questo schiavi e comunisti sono accostati, perchè quelli che una volta erano i comunisti (popoli dell’Est Europa) dalla caduta del muro saranno i nuovi schiavi dell’Ovest....

  • 'Baffi di Sego'
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    La domenica delle Palme è notoriamente la domenica che precede la Pasqua di resurrezione, “si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, inizia la Settimana Santa” (www.famigliacristiana.it). È però qui una domenica delle salme, e non...

  • Renato Curcio
    il carbonaro
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    qui De Andrè istituisce una sorta di parallelismo tra la Carboneria e le B.R. Su questo si è detto che l’appellativo carbonaro dato a Curcio, punito esemplarmente quale esponente dell’estermismo di sinistra, è votato a riconoscerne bonariamente il suo essere stato abbandonato...

  • Il ministro dei temporali
    in un tripudio di tromboni
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    la critica va ad una politica roboante, come emerge dall’uso cospicuo di T e R in questi primi due versi, che restituisce quasi in modo onomatopeico una tendenza al parlare verboso, altisonante ma vano, sostenuto non da acume e ideale, ma solo da un gesto scaramantico fatto...

  • detersivo
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    Detersivo qui potrebbe essere inteso come tentativo grossolano di ripulire la facciata della società.

  • De Andrade
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    Oswald De Andrade, autore di Serafino Ponte Grande. Secondo http://www.viadelcampo.com/html/la_domenica_delle_salme.html, in questo richiamo al poeta brasiliano, chiamato “cugino” per l’assonanza tra i due cognomi, De Andrè vuole introdurre il tema della libertà del cittadino...

  • eravamo gli ultimi cittadini liberi
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    auto-determinazione dell’individuo (fino ai limiti dell’isolamento solipsista), che viene a sostituirsi al potere costituzionale.

  • quant'è bella giovinezza
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    auto-determinazione dell’individuo (fino ai limiti dell’isolamento solipsista), che viene a sostituirsi al potere costituzionale.

  • coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    Secondo https://it.wikipedia.org/ nemmeno troppo velato richiamo al Pinocchio senza fili di Bennato e il pianoforte a tracolla di Venditti (Notte prima degli esami). In generale qui De Andrè si schiera contro tutta una serie di figure che fino al decennio precedente erano...

  • palastilisti
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    è un riferimento al Palatrussardi di Milano

  • padri Maristi
    Da «La domenica delle salme» di Fabrizio De André·annotazione di ingiz

    sono i Fratelli Maristi, ordine religioso dove Cristiano, il figlio di Fabrizio, frequentava la scuola