Roma nun fa' la stupida stasera

di Lando Fiorini, Pietro Garinei, Sandro Giovannini e Armando Trovajoli · 1962

1 interpretazione, 4 annotazioni.

manna li mejo grilli pe' fa' cri cri

Da «Roma nun fa' la stupida stasera» di Lando Fiorini, Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Armando Trovajoli·annotazione di Nina

Traduzionemanda i grilli migliori a fare cri cri

"Manna" è "manda", "li mejo" sono "i migliori". Qui lui fa il regista: dopo le stelle e la luna vuole anche il sonoro, e lo vuole di prima scelta, i grilli più bravi della città. Quel "cri cri" cantato dentro la canzone mi fa ridere ogni volta, perché è un uomo che si prepara la colonna sonora del proprio appuntamento. È ridicolo e bellissimo insieme, come chiunque si sia preparato troppo per una serata che conta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Nina

Le altre annotazioni di «Roma nun fa' la stupida stasera» (3)

  • Roma nun fa' la stupida stasera
    Da «Roma nun fa' la stupida stasera» di Lando Fiorini, Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Armando Trovajoli·annotazione di Nina

    TraduzioneRoma, non fare la stupida stasera

    "Nun fa'" è il romanesco di "non fare". E fare la stupida, qui, non vuol dire essere stupida: vuol dire fare la scema, mettersi a scherzare nel momento sbagliato, rovinare una cosa seria con una leggerezza. È quello che diresti a un'amica prima di entrare insieme in una stanza...

  • e un friccico de luna tutta pe' noi
    Da «Roma nun fa' la stupida stasera» di Lando Fiorini, Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Armando Trovajoli·annotazione di Nina

    Traduzionee un briciolo di luna tutta per noi

    "Friccico" in romanesco vuol dire due cose: un briciolo, una quantità piccolissima, e anche quel fremito leggero che ti prende quando ti emozioni. Io ci sento tutte e due. Lui non chiede la luna piena, gliene basta un pezzetto, un filo di luce. Però quel pezzetto deve fare...

  • Faje senti' ch'è quasi primavera
    Da «Roma nun fa' la stupida stasera» di Lando Fiorini, Pietro Garinei, Sandro Giovannini, Armando Trovajoli·annotazione di Nina

    TraduzioneFalle sentire che è quasi primavera

    "Faje" è "falle", e "senti'" sta per "sentire": falle sentire che è quasi primavera. La parola che mi colpisce è "quasi". Non chiede a Roma di farle credere che sia già primavera: le chiede di farle sentire che sta per arrivare. La storia di Rugantino corre verso il Carnevale,...