Significato e interpretazione delle canzoni
2 canzoni, la prima sul sito il 01 novembre 2026, l'ultimo intervento il 01 novembre 2026.
"T'invidio" sta per "ti invidio", ed è la prima cosa che senti. A parlare è uno che a Roma ci vive e guarda chi scende dal treno. Io in questa invidia sento...
"Ciumachella" è una parola romanesca: viene da "ciumaca", lumaca, e vuol dire lumachina, ma da tempo si usa per una ragazza carina, con tenerezza. Il bello è...
Pinelli è Bartolomeo Pinelli, incisore romano di Trastevere morto nel 1835, che ha disegnato migliaia di scene di Roma e dei suoi abitanti: popolani,...
Qui a parlare è l'inglesina, e il posto che sceglie dice tanto. Via Margutta è la strada degli artisti, sotto il Pincio, dove nei secoli hanno vissuto...
"Nun fa'" è il romanesco di "non fare". E fare la stupida, qui, non vuol dire essere stupida: vuol dire fare la scema, mettersi a scherzare nel momento...
"Friccico" in romanesco vuol dire due cose: un briciolo, una quantità piccolissima, e anche quel fremito leggero che ti prende quando ti emozioni. Io ci...
"Faje" è "falle", e "senti'" sta per "sentire": falle sentire che è quasi primavera. La parola che mi colpisce è "quasi". Non chiede a Roma di farle credere...
"Manna" è "manda", "li mejo" sono "i migliori". Qui lui fa il regista: dopo le stelle e la luna vuole anche il sonoro, e lo vuole di prima scelta, i grilli...
Hai presente il gesto: spalle alla fontana, la moneta lanciata sopra la spalla, la speranza di tornare. Arrivederci Roma è la canzone di quel gesto, la...
Lui non le parla mai. Te ne accorgi solo se la ascolti con attenzione: in tutta la canzone non c'è una parola detta alla donna che vuole conquistare. Parla...