New York, New York

di Liza Minnelli

1 interpretazione, 4 annotazioni, letta 3 volte.

Come on, come through

Da «New York, New York» di Liza Minnelli·annotazione di Ettore

Qui sta per me la differenza più grande con la versione che tutti conoscono. Sinatra chiude con It's up to you, dipende da te, New York: a me sembra la voce di uno che sa già di avercela fatta e lascia alla città l'ultima parola come per cortesia. Liza Minnelli invece incalza: dai, mantieni la promessa, non deludermi. È una supplica, non un omaggio. La città deve fare la sua parte, perché chi canta ha già fatto tutta la sua: è partita.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «New York, New York» (3)

  • These vagabond shoes
    Are longing to stray
    Da «New York, New York» di Liza Minnelli·annotazione di Ettore

    TraduzioneQueste scarpe vagabonde hanno voglia di girovagare

    Mi piace che a voler partire, qui, siano le scarpe prima ancora della persona. Sono vagabond shoes, scarpe da vagabondo, e non vedono l'ora di perdersi: il verbo inglese è quello di chi si allontana dalla strada segnata. È un modo affettuoso di dire che il corpo ha già deciso,...

  • My little town blues
    Are melting away
    Da «New York, New York» di Liza Minnelli·annotazione di Ettore

    TraduzioneLa malinconia della mia piccola città si sta sciogliendo

    Il blues della piccola città: la malinconia di provincia, quella di chi sente di essere nato nel posto sbagliato e la porta addosso come un cappotto troppo pesante. A me colpisce il verbo: non dice che il blues sparisce o che lo butta via, dice che si sta sciogliendo, adagio,...

  • Cream of the crop at the top of the heap
    Da «New York, New York» di Liza Minnelli·annotazione di Ettore

    TraduzioneIl meglio del meglio, in cima a tutti

    È il punto in cui la canzone si fa un'iperbole dopo l'altra: re della collina, primo della lista, il fior fiore, la cima del mucchio. Nella versione di Liza Minnelli l'elenco è quello scritto da Fred Ebb, che rima con la città che non dorme. Sinatra, registrandola, la cambiò...