La società dei magnaccioni

di Gabriella Ferri e Tradizione popolare

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Frasi commentate e traduzione

Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.

  1. Fatece largo che passamo noi,
    da La società dei magnaccioni, Gabriella Ferri, Tradizione popolare

    TraduzioneFateci largo, che passiamo noi,

    L'attacco è un ingresso in scena. "Fatece largo" è quello che si grida in una strada stretta quando arriva un gruppo e vuole tutto lo spazio. Il romanesco accorcia e indurisce le parole, "fatece" per fateci, "passamo"...

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  2. nun so' come er baccalà
    da La società dei magnaccioni, Gabriella Ferri, Tradizione popolare

    Traduzionenon sono come il baccalà

    Il menù della società è semplice: polli, abbacchio, cioè l'agnello da latte della cucina romana, e galline. Piacciono perché sono "senza spine", al contrario del baccalà. Secondo me è uno dei passaggi più comici della...

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  3. Portace 'nantro litro
    da La società dei magnaccioni, Gabriella Ferri, Tradizione popolare

    TraduzionePortaci un altro litro

    Qui il vino si chiede a litri, non a bicchieri: è la misura della caraffa sul tavolo dell'osteria. "'Nantro" è un altro, detto tutto attaccato come si dice al banco. Mi piace che la richiesta arrivi subito dopo la...

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  4. ce fa 'n figozzo embe'
    da La società dei magnaccioni, Gabriella Ferri, Tradizione popolare

    Traduzioneci fa un bernoccolo, embè

    La chiusa è una piccola anatomia della sbornia. Il vino arriva "al gozzo" e al "gargarozzo", due modi popolari di dire la gola, e poi "ce fa 'n figozzo": il figozzo, o ficozzo, in romanesco è il bernoccolo. Il vino...

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