Ciuri, ciuri

di Tradizione popolare e Orietta Berti

1 interpretazione, 4 annotazioni.

l'uscio di paradisu non ni vidi

Da «Ciuri, ciuri» di Tradizione popolare, Orietta Berti·annotazione di Nina

Traduzionela porta del paradiso non la vede

Il verso prima dice "amaro cu si fa supraniari": povero chi si fa mettere i piedi in testa. E questa è la condanna: la porta del paradiso, "l'uscio", non la vedrà mai. È un'esagerazione enorme, ed è proprio quello che la rende divertente. Farsi comandare in amore diventa un peccato da inferno. Per me è la chiusura perfetta di una canzone che prende le pene di cuore e le gonfia fino a farle diventare una risata.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Ciuri, ciuri» (3)

  • l'amuri ca mi dasti ti lu tornu
    Da «Ciuri, ciuri» di Tradizione popolare, Orietta Berti·annotazione di Nina

    Traduzionel'amore che mi hai dato te lo restituisco

    È il verso che tutti cantano e che quasi nessuno traduce. "Dasti" vuol dire mi hai dato, "ti lu tornu" te lo ridò, te lo restituisco. Chi lo ascolta distratto ci sente uno scambio tenero, come dire: ti amo quanto tu ami me. Io, con le strofe intorno, ci sento il contrario. È...

  • Si troppu dispittusa tu cu mia
    Da «Ciuri, ciuri» di Tradizione popolare, Orietta Berti·annotazione di Nina

    TraduzioneSei troppo dispettosa con me

    "Dispittusa" è dispettosa, una che fa i dispetti apposta. E il verso dopo è una delle immagini più comiche della canzone: se me la sogno di notte, dice lui, cado dal letto. A me fa ridere perché è un'accusa d'amore travestita da lamentela. Non dice che lei è cattiva, dice che...

  • amaru l'omo ca fimmini cridi
    Da «Ciuri, ciuri» di Tradizione popolare, Orietta Berti·annotazione di Nina

    Traduzionepovero l'uomo che crede alle donne

    "Amaru" in siciliano non è solo amaro: è povero, sventurato, come in "povero me". "Cridi" è crede. Detto oggi suona come una frase da bar di altri tempi, e lo è. Però io non la prendo come una sentenza: è la battuta di chi ci ha creduto ed è rimasto scottato, e si consola...