Arrivederci Roma

di Renato Rascel, Pietro Garinei e Sandro Giovannini · 1954

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Voglio ritornare a via Margutta
Voglio rivedere la soffitta

Da «Arrivederci Roma» di Renato Rascel, Pietro Garinei, Sandro Giovannini·annotazione di Nina

TraduzioneVoglio tornare in via Margutta Voglio rivedere la soffitta

Qui a parlare è l'inglesina, e il posto che sceglie dice tanto. Via Margutta è la strada degli artisti, sotto il Pincio, dove nei secoli hanno vissuto pittori italiani e stranieri, e dove da poco erano state girate alcune scene di Vacanze romane. Ma lei non ricorda la via: ricorda una soffitta, una stanza sotto il tetto, probabilmente di uno che non aveva soldi. Mi colpisce che il suo ricordo più forte di Roma non sia un monumento. È una stanza piccola dove qualcuno l'ha tenuta stretta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Arrivederci Roma» (3)

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    Da «Arrivederci Roma» di Renato Rascel, Pietro Garinei, Sandro Giovannini·annotazione di Nina

    TraduzioneTi invidio, turista che arrivi

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    Da «Arrivederci Roma» di Renato Rascel, Pietro Garinei, Sandro Giovannini·annotazione di Nina

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    Da «Arrivederci Roma» di Renato Rascel, Pietro Garinei, Sandro Giovannini·annotazione di Nina

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