Tanto pe' cantà

di Nino Manfredi, Ettore Petrolini e Alberto Simeoni · 1932

1 interpretazione, 4 annotazioni.

perché me sento un friccico ner core

Da «Tanto pe' cantà» di Nino Manfredi, Ettore Petrolini, Alberto Simeoni·annotazione di Dante

Traduzioneperché mi sento un pizzicore nel cuore

"Friccico" in romanesco è un pizzico, una piccola quantità: si dice "un friccico de zucchero". È della stessa famiglia di "friccicoso", frizzante, come l'acqua con le bollicine. Mi piace che qui non ci sia una parola grande: non un fuoco, non una passione, ma un pizzicore, un poco di frizzante nel cuore. È la misura giusta per una canzone che dichiara di avere la voce poca: anche l'emozione è piccola, quanto basta per mettersi a cantare.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Tanto pe' cantà» (3)

  • basta 'a salute e un par de scarpe nove
    Da «Tanto pe' cantà» di Nino Manfredi, Ettore Petrolini, Alberto Simeoni·annotazione di Dante

    Traduzionebasta la salute e un paio di scarpe nuove

    "Un par de scarpe nove" è un paio di scarpe nuove. Nel parlato è il secondo ingrediente della felicità, dopo la salute, e subito dopo arriva il premio: "poi girà tutto er monno", girare tutto il mondo. Secondo me è il ritratto più esatto dell'uomo di questa canzone: per...

  • Fiore de lillà,
    che m'ariporti verso er primo amore,
    Da «Tanto pe' cantà» di Nino Manfredi, Ettore Petrolini, Alberto Simeoni·annotazione di Dante

    TraduzioneFiore di lillà, che mi riporti verso il primo amore,

    "M'ariporti" è "mi riporti", con la "a" in testa tipica del romanesco. Qui io sento una firma nascosta: "Fiore de lillà" è un verso breve con il nome di un fiore, seguito da un endecasillabo. È esattamente l'attacco dello stornello, la strofa popolare che comincia invocando un...

  • Canzoni belle e appassionate
    che Roma mia m'aricordate,
    Da «Tanto pe' cantà» di Nino Manfredi, Ettore Petrolini, Alberto Simeoni·annotazione di Dante

    TraduzioneCanzoni belle e appassionate che mi ricordate Roma mia,

    "M'aricordate" è "mi ricordate". Qui la canzone smette di parlare di sé e si rivolge alle altre canzoni, quelle romane belle e appassionate, dando loro del voi come a delle persone. Per me è il punto in cui Tanto pe' cantà diventa una canzone sulle canzoni: le ama, ma subito...