Sotto le stelle del jazz

di Paolo Conte · 1984

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Le donne odiavano il jazz

Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

Detta così sembra una lamentela da ragazzi offesi, e lo è, con tutta l'ironia di Conte. Ma la riga che segue, non si capisce il motivo, io la sento con due orecchie. Il motivo è la ragione, quella che i ragazzi non riescono a spiegarsi; ma motivo, in musica, è anche la melodia: l'improvvisazione può trasformarla fino a renderla difficile da riconoscere. Forse le ragazze avevano soltanto ragione: non si capiva il motivo, nel senso della musica. Non so se il doppio senso sia voluto, ma a me sembra troppo bello per essere un caso.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Sotto le stelle del jazz» (3)

  • Ragazzi-scimmia del jazz
    Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

    Io lo sento come un insulto raccolto per strada e appuntato all'occhiello. Ai grandi, quei ragazzi che si dimenavano dietro a una musica storta e piena di salti dovevano sembrare scimmie, e loro se lo tengono come un nome di battaglia, con quel trattino che ne fa una specie a...

  • Marisa, svegliami, abbracciami
    Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

    Un nome e due imperativi, come chi si sveglia di colpo e allunga una mano nel buio. Non so chi sia Marisa, e la canzone non lo dice: è l'unico nome proprio di tutto il brano, ed è il nome del presente. L'ordine conta. Prima svegliami, poi abbracciami: bisogna essere sicuri di...

  • E settimane enigmistiche
    Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

    Viene spontaneo leggerla come un'immagine del tempo che passa tra attimi decisivi e settimane noiose. Conte, però, al Corriere della Sera ha detto che parlava proprio della Settimana enigmistica: si definiva un enigmista, creatore di rebus, e in casa sua si aspettava con ansia...