Sotto le stelle del jazz

di Paolo Conte · 1984

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Marisa, svegliami, abbracciami

Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

Un nome e due imperativi, come chi si sveglia di colpo e allunga una mano nel buio. Non so chi sia Marisa, e la canzone non lo dice: è l'unico nome proprio di tutto il brano, ed è il nome del presente. L'ordine conta. Prima svegliami, poi abbracciami: bisogna essere sicuri di essere tornati, prima di lasciarsi consolare. Mi commuove che, dopo tanta notte passata a inseguire il jazz, l'uomo chieda aiuto proprio a una donna, a una persona vera che sta lì accanto.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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    Da «Sotto le stelle del jazz» di Paolo Conte·annotazione di Ettore

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