Ragazzo fortunato

di Jovanotti · 1992

Traccia 3 di 12 dell'album Lorenzo 1992

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Problemi zero, problemi a non finire
    da Ragazzo fortunato, Jovanotti

    Mi piace che il verso non scelga. Non dice "ho pochi problemi" né "ne ho tanti": mette i due estremi uno accanto all'altro, separati solo da una virgola, come se stessero bene nella stessa vita. La riga dopo li mette...

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  2. Perché non c'è niente che ho bisogno
    da Ragazzo fortunato, Jovanotti

    A scuola te lo segnerebbero in rosso: si dice "di cui ho bisogno". Io però non credo che sia una svista. È l'italiano che si parla, quello che esce quando si ha fretta di dire una cosa vera, e qualche verso più avanti...

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  3. È andata com'è andata, la fortuna è di incontrarti ancora
    da Ragazzo fortunato, Jovanotti

    Due parole piccole reggono tutto il verso. "Com'è andata" chiude la giornata senza giudicarla: niente bilancio, si prende quello che è venuto. E poi "ancora". La fortuna non è averla incontrata una volta, il colpo di...

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  4. Siddartha me l'ha detto, che conta solo l'amore
    da Ragazzo fortunato, Jovanotti

    Siddharta è il romanzo di Hermann Hesse del 1922, il libro che per decenni i ragazzi si sono passati di mano in mano, ma Jovanotti lo nomina come se fosse un amico incontrato al bar. C'è un'ironia sottile: nel romanzo...

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