Marechiare

di Luciano Pavarotti, Salvatore Di Giacomo e Francesco Paolo Tosti · 1886

1 interpretazione, 4 annotazioni.

pe la priezza cagneno culore

Da «Marechiare» di Luciano Pavarotti, Salvatore Di Giacomo, Francesco Paolo Tosti·annotazione di Nina

Traduzioneper la gioia cambiano colore

Il soggetto sono le onde del mare, appena nominate nel verso prima. "Priezza" è una parola antica del napoletano per dire gioia, allegrezza, e "cagneno" vuol dire cambiano. Quindi il mare, quando sorge la luna, cambia colore per la felicità. Io ci vedo il riflesso della luna sull'acqua, quel momento in cui il nero diventa argento. Ma Di Giacomo non lo spiega con la luce: dice che il mare è contento. È come se arrossisse, e a me questa idea fa sorridere ogni volta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
Rispondi a Nina

Le altre annotazioni di «Marechiare» (3)

  • la passiona mia ce tuzzulea
    Da «Marechiare» di Luciano Pavarotti, Salvatore Di Giacomo, Francesco Paolo Tosti·annotazione di Nina

    Traduzionela mia passione ci bussa

    Il verso prima dice che a Marechiaro c'è una finestra. Qui si capisce perché conta: "tuzzulià" in napoletano è bussare, battere piano con le nocche. E a bussare non è lui, è la sua passione, "la passiona". Mi piace questa distanza. Lui non si espone ancora, manda avanti il suo...

  • nu carofano addora int'a na testa
    Da «Marechiare» di Luciano Pavarotti, Salvatore Di Giacomo, Francesco Paolo Tosti·annotazione di Nina

    Traduzioneun garofano profuma dentro un vaso

    Qui c'è una parola che inganna: "testa" non è la testa di qualcuno. In napoletano è il vaso di terracotta per i fiori, quello che si tiene sul davanzale. Quindi sulla finestra c'è un garofano in un vaso, e profuma: "addora" vuol dire manda profumo. È un dettaglio piccolissimo,...

  • passa l'acqua pe sotto e mmurmureia
    Da «Marechiare» di Luciano Pavarotti, Salvatore Di Giacomo, Francesco Paolo Tosti·annotazione di Nina

    Traduzionepassa l'acqua di sotto e mormora

    La finestra sta proprio sopra il mare, e sotto l'acqua passa e "mmurmureia", mormora. Mi piace pensare a quel rumore come a una voce che fa compagnia a chi aspetta: il mare parla piano, quasi a non voler disturbare. C'è anche un'altra cosa, secondo me. Il mormorio è un modo di...