Il volo

di Zucchero · 1995

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Che ho bisogno di qualcosa di vero
    da Il volo, Zucchero

    Quel "che" in testa al verso è il "che" del parlato, quello che le grammatiche chiamano polivalente: qui sta per "perché", come quando si spiega di corsa una cosa appena detta. Lui ha appena sognato qualcosa di buono...

    Leggi la nota
  2. Ho visto il sole nei tuoi occhi
    da Il volo, Zucchero

    La prima strofa partiva camminando per le strade "col sole dei tuoi occhi": quel sole era una luce da portarsi addosso, un modo di guardare la città. Qui torna, ma è diventato una cosa da vedere da fuori, e nel verso...

    Leggi la nota
  3. Le fughe e poi i ritorni
    da Il volo, Zucchero

    Chi ha vissuto una storia lunga riconosce subito questo verso. Non parla di un tradimento o di una lite precisa: parla dell'andare e venire, delle valigie fatte e disfatte, delle porte sbattute e poi riaperte la sera...

    Leggi la nota
  4. E il gran dolore che sento
    da Il volo, Zucchero

    Va letto accanto alla prima volta che la canzone parlava di dolore: allora era "questo bel dolore", quasi un vanto, la ferita dolce di chi ama troppo. Al ritorno l'aggettivo bello sparisce. Resta un dolore grande e,...

    Leggi la nota