Guapparia

di Mario Merola · 1914

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Ch'è 'a femmena cchiù bella d' 'a 'Nfrascata.

Da «Guapparia» di Mario Merola·annotazione di Ettore

TraduzioneChe è la donna più bella dell'Infrascata.

La 'Nfrascata è l'antico nome di via Salvator Rosa a Napoli. Il nome del luogo restringe la scena: non una bellezza astratta, ma una donna legata a una strada. A me pare importante che il protagonista la presenti così. Il suo amore ha una geografia, come il prestigio che rivendica per sé. Leggo in questo dettaglio la difficoltà di tenere una delusione fuori dallo sguardo degli altri, non la prova che tutti conoscano davvero Margarita.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Guapparia» (3)

  • 'a luna se vestesse 'e lutto.
    Da «Guapparia» di Mario Merola·annotazione di Ettore

    TraduzioneLa luna si vestisse a lutto.

    Il protagonista vorrebbe che perfino la luna prendesse parte al suo dolore. Poco prima la sua comparsa gli è sembrata un'occasione offerta a Margarita per vederlo distrutto. A me colpisce questo rovesciamento: la luce diventa uno sguardo sgradito. Il lutto chiesto alla luna mi...

  • Ero 'o cchiù guappo 'e vascio â Sanità.
    Da «Guapparia» di Mario Merola·annotazione di Ettore

    TraduzioneEro il guappo più temuto giù alla Sanità.

    La Sanità è un rione di Napoli. Ma qui è soprattutto il luogo in cui l'uomo misura il proprio prestigio. A me colpisce il passato, ero: si racconta già come qualcuno che non esiste più. Il verso successivo conferma che sente perduta la sua guapparia. Non ha perso soltanto...

  • Pecché nun va cchiù a tiempo 'o mandulino?
    Da «Guapparia» di Mario Merola·annotazione di Ettore

    TraduzionePerché il mandolino non va più a tempo?

    Il protagonista si accorge di un cambiamento attraverso la musica. Prima ordina di suonare, poi domanda perché il mandolino non tenga più il tempo. Subito dopo arriverà la spiegazione del pianto. A me piace che il testo lasci questo piccolo intervallo: il dolore si sente prima...