Gli uomini non cambiano

di Mia Martini · 1992

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. La sua figlia sgangherata
    da Gli uomini non cambiano, Mia Martini

    Sgangherata è una parola che di solito si usa per le cose: una sedia che balla, una porta che non chiude, una macchina che perde pezzi. Detta di una figlia, è lo sguardo di un padre che vede qualcosa di montato male....

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  2. La pazienza delle donne incomincia a quell'età
    da Gli uomini non cambiano, Mia Martini

    Qui la canzone fa una cosa rara: dà una data di nascita a una virtù. La pazienza, che per generazioni si è lodata come una dote naturale delle donne, viene raccontata come qualcosa che si impara, e presto, in casa,...

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  3. Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
    Quando è solo ha più paura
    da Gli uomini non cambiano, Mia Martini

    È la scoperta di chi ha smesso di avere soltanto paura e ha cominciato a guardare. Il branco, gli amici con cui si va a ridere di lei nel ritornello, dà coraggio e cattiveria; tolto il gruppo, resta un uomo...

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  4. Sono figli delle donne
    Ma non sono come noi
    da Gli uomini non cambiano, Mia Martini

    È la domanda più semplice e più senza risposta della canzone. Gli uomini li mettono al mondo e li crescono le donne, dice, eppure diventano altro. Io ci sento anche un'accusa che torna indietro, verso le madri, verso...

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