Giugno

di Tananai · 2020

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

Qui trovi le frasi commentate dalla redazione e dai lettori.

  1. Tanto a casa non ho la televisione
    da Giugno, Tananai

    Il verso sembra una scusa buttata lì, e invece dice molto. Quel "tanto", ripetuto due volte di seguito, è la parola di chi si giustifica prima ancora che qualcuno lo accusi: penso a te perché non ho altro da fare, non...

    Leggi la nota
  2. Ti ricordi quella pizza in mezzo al parco
    da Giugno, Tananai

    È il ricordo più piccolo della canzone, e per questo il più credibile. Niente viaggi o promesse, una pizza in mezzo al parco, che si raffredda perché i due si baciano invece di mangiare. Credo che la memoria di un...

    Leggi la nota
  3. Tra un pezzo e l'altro baciami che prendo fiato
    da Giugno, Tananai

    Mi colpisce il rovesciamento: di solito si smette di baciarsi per respirare, qui il bacio è la pausa in cui si riprende fiato. In mezzo alle mille canzoni cantate a persiane chiuse, il bacio diventa l'aria. È...

    Leggi la nota
  4. Abbiamo corso quando dovevamo gattonare
    da Giugno, Tananai

    Qui il ragazzo fa un bilancio, e per la prima volta la colpa non è solo sua: il verbo è al plurale. Svegli quando bisognava dormire, di corsa quando bisognava ancora imparare a camminare. È il rimprovero che si fa a...

    Leggi la nota