FOTOGRAFIA

di Geolier · 2025

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate e traduzione

Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.

  1. Ce mettimmo 'int'ê guaje pecché ce fanno sentí criature
    da FOTOGRAFIA, Geolier

    TraduzioneCi mettiamo nei guai perché ci fanno sentire bambini

    Occhio alla parola "criature": in napoletano non sono le creature, sono i bambini. E allora il verso cambia del tutto. Questi due non si cacciano nei guai per fare i duri, ma per sentirsi piccoli, come quando da...

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  2. Comme fa friddo, pecché nun m'astrigne?
    da FOTOGRAFIA, Geolier

    TraduzioneChe freddo fa, perché non mi stringi?

    Arriva subito dopo il ricordo di lei che, una volta sveglia, spariva. "Astrignere" è stringere, ed è una richiesta piccolissima, quasi da bambino che ha freddo. Mi colpisce che non le chieda di restare, di tornare o...

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  3. Tu, si alluccave, scetave 'a città
    da FOTOGRAFIA, Geolier

    TraduzioneTu, se gridavi, svegliavi la città

    "Alluccà" è gridare, "scetà" è svegliare. Il verso dopo completa il ritratto: se rideva, la città si calmava. Lui la descrive come una persona che cambia l'aria intorno a sé, nel bene e nel male, con un volume tutto...

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  4. Ero i' ca nn''o vedevo
    da FOTOGRAFIA, Geolier

    TraduzioneEro io che non lo vedevo

    È la riga che chiude il bridge, subito dopo "però 'o sole ce steva", però il sole c'era. Prima lui dice che con lei non è mai maltempo, poi si corregge: il sole c'era anche prima, era lui a non accorgersene. Io la...

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