Le frasi più importanti, con la traduzione in italiano e il commento della redazione e dei lettori.
Ce mettimmo 'int'ê guaje pecché ce fanno sentí criature
TraduzioneCi mettiamo nei guai perché ci fanno sentire bambini
Occhio alla parola "criature": in napoletano non sono le creature, sono i bambini. E allora il verso cambia del tutto. Questi due non si cacciano nei guai per fare i duri, ma per sentirsi piccoli, come quando da...
Leggi la notaComme fa friddo, pecché nun m'astrigne?
TraduzioneChe freddo fa, perché non mi stringi?
Arriva subito dopo il ricordo di lei che, una volta sveglia, spariva. "Astrignere" è stringere, ed è una richiesta piccolissima, quasi da bambino che ha freddo. Mi colpisce che non le chieda di restare, di tornare o...
Leggi la notaTu, si alluccave, scetave 'a città
TraduzioneTu, se gridavi, svegliavi la città
"Alluccà" è gridare, "scetà" è svegliare. Il verso dopo completa il ritratto: se rideva, la città si calmava. Lui la descrive come una persona che cambia l'aria intorno a sé, nel bene e nel male, con un volume tutto...
Leggi la notaEro i' ca nn''o vedevo
TraduzioneEro io che non lo vedevo
È la riga che chiude il bridge, subito dopo "però 'o sole ce steva", però il sole c'era. Prima lui dice che con lei non è mai maltempo, poi si corregge: il sole c'era anche prima, era lui a non accorgersene. Io la...
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