Cirano

di Francesco Guccini · 1996

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
    da Cirano, Francesco Guccini

    Anche qui c'è Rostand: i cadetti di Guascogna sono la compagnia di soldati in cui serve Cirano, e nel secondo atto lui li presenta a De Guiche con una canzone che li chiama spadaccini e bugiardi senza vergogna....

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  2. E al fin della licenza io non perdono e tocco
    da Cirano, Francesco Guccini

    Questa frase viene dritta da Rostand. Nel primo atto Cirano si batte a duello e intanto improvvisa una ballata, annunciando che colpirà l'avversario alla fine del congedo, la strofa breve che chiude la poesia e che la...

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  3. Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato
    da Cirano, Francesco Guccini

    Sembra una provocazione di Guccini, invece è quasi una citazione. Nel secondo atto del dramma l'amico Le Bret gli rimprovera di farsi solo nemici, e Cirano risponde che quello è il suo vizio: "Déplaire est mon...

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  4. Io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole
    da Cirano, Francesco Guccini

    L'ombra non è solo modestia. Nel dramma Cirano riesce a parlare d'amore a Rossana soltanto al buio, sotto il balcone, quando nessuno lo vede e la sua voce passa per quella di un altro. Qui l'ombra diventa la sua...

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