Chiamami ancora amore

di Roberto Vecchioni · 2011

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. E per la barca che è volata in cielo
    da Chiamami ancora amore, Roberto Vecchioni

    È il verso che apre la canzone, e il più pudico. Non dice che la barca è affondata, né che i bambini sono morti: dice che è volata in cielo, come si dice ai bambini quando qualcuno se ne va. Non so a quale naufragio...

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  2. In un deserto come in un porcile
    da Chiamami ancora amore, Roberto Vecchioni

    Due luoghi opposti messi sullo stesso piano. Il deserto è il vuoto, il porcile è il troppo pieno, lo sporco, l'ammucchiarsi. Chi ha vent'anni, dice la canzone, può morire nell'uno come nell'altro, e la differenza non...

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  3. Perché le idee sono come farfalle
    da Chiamami ancora amore, Roberto Vecchioni

    La farfalla è l'immagine più fragile che si potesse scegliere, ed è questo il bello. Le ali di una farfalla si strappano con due dita: la canzone non dice che è impossibile, dice "non puoi", come si dice di una cosa...

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  4. In questo sputo di universo
    da Chiamami ancora amore, Roberto Vecchioni

    Fino a qui le similitudini sono alte: farfalle, stelle, voci di madre, il sorriso di Dio. Poi, in chiusura di strofa, arriva una parola bassissima, quasi una parolaccia, e l'universo diventa uno sputo: piccolo,...

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