Voce

di Madame

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò

Da «Voce» di Madame·annotazione di Dante

Io sciolgo il verso immaginando le serrande come palpebre, che si abbassano sugli occhi come le saracinesche di un negozio a fine giornata. È un modo quasi quotidiano, da strada di paese, per dire la morte. Io trovo forte che una ragazza così giovane apra una canzone d'amore immaginando di sparire. Ma serve: la fine del corpo non coincide con quella della voce, e infatti subito dopo arriva il desiderio che viva a cent'anni da lei. Penso alle registrazioni, che sopravvivono a chi canta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Voce» (3)

  • Ho baciato un foglio bianco
    Da «Voce» di Madame·annotazione di Dante

    Per me questo verso si capisce solo tornando alla prima strofa, dove Madame dice di essersi messa un altro rossetto sopra il labbro superiore. Un bacio con il rossetto su un foglio bianco lascia un'impronta: la forma delle labbra, cioè il punto esatto da cui esce la voce. È...

  • Nelle corde di gente che non conosco
    Da «Voce» di Madame·annotazione di Dante

    Qui c'è un doppio senso che secondo me è voluto. Le corde sono quelle di una chitarra, la musica degli altri ascoltata per anni; ma sono anche le corde vocali. Cercare la propria voce nelle corde di sconosciuti vuol dire imitare, prendere in prestito il timbro di chi si...

  • Mi vedevano ridere sola
    Da «Voce» di Madame·annotazione di Dante

    Visto da fuori, è il ritratto di una ragazza strana: ride da sola, parla da sola, come chi ha un amico immaginario. Il verso dopo smonta il sospetto, perché non era sola: c'era la voce. A me ricorda chi canta per strada o in camera e viene preso per matto. Quello che gli altri...