Un'avventura

di Lucio Battisti · 1969

Traccia 1 di 12 dell'album Lucio Battisti

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Avran luce per guardare gli occhi tuoi

Da «Un'avventura» di Lucio Battisti·annotazione di Ettore

È il modo più gentile che conosco per dire "per tutta la vita". Il ragazzo non parla di morte, non usa le parole del matrimonio, "finché morte non ci separi": misura il tempo con lo sguardo. Finché i suoi occhi vedranno, guarderanno lei. Mi commuove che la frase più grande della canzone stia tutta in un gesto piccolo e quotidiano come guardarsi. Chi ha passato tanti anni accanto a qualcuno lo sa: alla fine è proprio questo che resta.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Un'avventura» (3)

  • Non può essere soltanto
    Una primavera
    Da «Un'avventura» di Lucio Battisti·annotazione di Ettore

    Qui la primavera non è una stagione, è una misura di tempo: pochi mesi, quanto basta perché qualcosa fiorisca e poi lasci il posto all'estate. Chi l'ascoltava allora capiva al volo che il contrario della primavera, in amore, non è l'inverno ma la durata. Mi colpisce quel...

  • Non è una stella
    Che al mattino se ne va
    Da «Un'avventura» di Lucio Battisti·annotazione di Ettore

    Le stelle, a dire il vero, al mattino non se ne vanno: restano dove sono, è la luce del giorno che le nasconde. Forse è un caso, ma l'immagine dice proprio questo. Gli amori di una notte sembrano luminosi finché è buio, poi arriva il giorno e spariscono, insieme alle parole...

  • Non è un fuoco che col vento può morire
    Da «Un'avventura» di Lucio Battisti·annotazione di Ettore

    A me questo verso fa tornare in mente una massima di La Rochefoucauld, il moralista francese del Seicento: la lontananza affievolisce le passioni mediocri e accresce le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva il fuoco. Non so se Mogol ci pensasse, ma l'idea è quella....