Tu sei l'unica donna per me

di Alan Sorrenti · 1979

1 interpretazione, 4 annotazioni.

È triste aprire quella porta

Da «Tu sei l'unica donna per me» di Alan Sorrenti·annotazione di Ettore
Di solito nelle canzoni la tristezza sta nel chiudere una porta, quando qualcuno se ne va per sempre. Qui è il contrario: è triste aprirla. È il gesto più normale della mattina, e proprio per questo pesa. E poi c'è quel "quella": non una porta qualsiasi, ma la porta di casa, che conosciamo anche noi senza averla mai vista. La malinconia più vera è quella delle cose piccole, ripetute ogni giorno, e questa riga la mette tutta in cinque parole.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Tu sei l'unica donna per me» (3)

  • Dammi il tuo amore, non chiedermi niente
    Da «Tu sei l'unica donna per me» di Alan Sorrenti·annotazione di Ettore

    Tre imperativi in fila, se si conta anche quello del verso dopo: dammi, non chiedermi, dimmi. A prima vista è il patto più sbilanciato che si possa immaginare, uno che prende tutto e non concede nemmeno una domanda. Io però lo sento come il pudore di un uomo che non sa fare...

  • Tu sei sempre mia anche quando vado via
    Da «Tu sei l'unica donna per me» di Alan Sorrenti·annotazione di Ettore

    Oggi quel "mia" può suonare stonato, e capisco chi ci sente una nota di possesso. Nel 1979 era la lingua di tutte le canzoni d'amore, ma qui c'è qualcosa di più. Il "vado via" non è un addio: è l'uscita di ogni giorno, il lavoro, la strada. Più che un titolo di proprietà, mi...

  • Il resto non conta se io sono con te
    Da «Tu sei l'unica donna per me» di Alan Sorrenti·annotazione di Ettore

    Mi colpisce l'ordine delle parole. Non dice "se tu sei con me", come ci si aspetterebbe da un uomo che si sente al centro della scena: dice "se io sono con te". È lui che si sposta, che esce e rientra, che va verso di lei. E il resto, quello che non conta, è tutto ciò che sta...