Tanta voglia di lei

di Pooh · 1971

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. Mi dispiace di svegliarti
    Forse un uomo non sarò
    da Tanta voglia di lei, Pooh

    Il primo verso chiede scusa per una cosa piccola, averla svegliata, e il secondo ne contiene una molto più grande. "Forse un uomo non sarò" va letto con il vocabolario di allora: essere un uomo voleva dire restare,...

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  2. Mi dispiace devo andare
    Il mio posto è là
    da Tanta voglia di lei, Pooh

    È il verso che si canta più forte, e si regge su due parole: devo e posto. Non dice di voler tornare, dice "devo andare", come chi ha un turno da coprire. E posto è una parola da sedia assegnata, da casa, da ruolo in...

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  3. Strana amica di una sera
    Io ringrazierò
    da Tanta voglia di lei, Pooh

    Strana qui non è un giudizio. Vuol dire estranea, sconosciuta: una donna di cui lui non sa quasi niente e che pure, per una notte, gli è stata vicina. "Amica" è una parola pudica, il modo di chiamare una cosa senza...

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  4. Ma nella mente c'è tanta
    Tanta voglia di lei
    da Tanta voglia di lei, Pooh

    Il titolo arriva qui, e arriva spezzato: "tanta" alla fine di una riga e di nuovo all'inizio della successiva, come una parola che si inceppa. Io lo sento come un uomo che ripete per convincersi. E conta dove sta...

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