TANGO

di Tananai · 2023

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Eravamo da me, abbiamo messo i Police
Era bello finché ha bussato la police

Da «TANGO» di Tananai·annotazione di Nina

Il gioco di parole fa quasi sorridere: i Police sul giradischi, la police alla porta. Ma a me è la riga che fa più paura. Tananai ha raccontato di aver immaginato Olga e Maxim a casa, a cucinare e chiacchierare con la musica accesa, finché qualcuno arriva a dire che lui deve partire per combattere. La serata normale e la chiamata alle armi stanno nella stessa frase, separate solo da una parola che cambia significato. È così che una vita si spezza: mentre stai facendo una cosa qualsiasi.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «TANGO» (3)

  • Lo so quanto ti manco, ma chissà perché Dio
    Ci pesta come un tango e ci fa dire
    Da «TANGO» di Tananai·annotazione di Nina

    È il verso che dà il titolo alla canzone, ed è un'immagine violenta. Tananai ha spiegato che quel Dio non ha niente di religioso: è il destino, che balla preso dalle sue passioni e non si accorge di fare male. Io lo vedo proprio così, dal basso. Il tango lo balla qualcun...

  • Non c'è un amore senza una ragazza che pianga
    Da «TANGO» di Tananai·annotazione di Nina

    Detta così sembra una frase brutta, quasi cinica. Tananai l'ha spiegata in modo molto più fragile: lui piange poco e fa fatica a dire quello che prova, se non con la musica. Si accorgeva di essere innamorato quando la vedeva piangere e si sentiva in colpa per averla fatta...

  • Qui non è mai lunedì
    Da «TANGO» di Tananai·annotazione di Nina

    Lui promette di tornare un lunedì, un giorno qualunque, il più normale della settimana. E poi si corregge da solo. Per me la parola che pesa è "qui": dove si trova lui il calendario si è fermato, non c'è un giorno fissato per la fine e nemmeno per il ritorno. Il lunedì è la...