Sora Rosa

di Antonello Venditti e Edmondo Giuliani · 1972

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Che a ppoco a ppoco m'ha succato l'occhi

Da «Sora Rosa» di Antonello Venditti, Edmondo Giuliani·annotazione di Airoldo

Traduzioneche a poco a poco mi ha succhiato gli occhi

"M'ha succato l'occhi" è mi ha succhiato gli occhi. È la vita da cui chi parla vuole finirla, una vita che non lo ha colpito con un colpo solo ma lo ha consumato piano. Gli occhi sono la prima cosa che si spegne: per la stanchezza, per il pianto, per aver guardato troppo quello che non cambia. Il verbo è quello di un animale che succhia, e rende la fatica una cosa fisica, quasi un parassita. Il paragone che segue, con le pene di Satana, dice quanto pesa.

A cura della redazione di Significato Canzone, a partire dalle fonti indicate. Non sei d'accordo o la leggi in un altro modo? Aggiungi la tua interpretazione.

Redazione
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Le altre annotazioni di «Sora Rosa» (3)

  • Ah Sora Rosa, me ne vado via
    Da «Sora Rosa» di Antonello Venditti, Edmondo Giuliani·annotazione di Airoldo

    TraduzioneAh signora Rosa, me ne vado via

    "Sora" in romanesco è signora, accorciato come "sor" per signore, e si mette davanti al nome di una donna che si conosce bene: la vicina, l'ostessa, quella del banco al mercato. L'"ah" iniziale è il richiamo con cui a Roma si chiama qualcuno, come in "a Nando!". Mi colpisce...

  • Che nun ha mmai preso 'na farce 'n mano
    Da «Sora Rosa» di Antonello Venditti, Edmondo Giuliani·annotazione di Airoldo

    Traduzioneche non ha mai preso una falce in mano

    "Farce" è la falce: il romanesco cambia spesso la l in r davanti a una consonante, come in "er" e "ar" per il e al. Chi non ha mai preso una falce in mano è chi non ha mai lavorato con le mani, nei campi o altrove. Per me la forza del verso sta nell'oggetto scelto: Venditti...

  • Se ssemo sotto li calli della ggente
    Da «Sora Rosa» di Antonello Venditti, Edmondo Giuliani·annotazione di Airoldo

    Traduzionese siamo sotto i calli della gente

    "Se ssemo" è se siamo, "li calli" sono i calli. Stare sotto i calli della gente vuol dire stare sotto i piedi, essere calpestati, come nel modo di dire "pestare i calli" a qualcuno. Ma i calli sono anche quelli che vengono a chi lavora duro, e il Treccani lo registra. A me...