San Lorenzo

di Francesco De Gregori · 1982

Traccia 9 di 9 dell'album Titanic

1 interpretazione, 4 annotazioni.

Frasi commentate

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  1. Cadevano le bombe come neve
    da San Lorenzo, Francesco De Gregori

    È il verso che la gente cerca, e ha qualcosa di stonato apposta. A luglio non nevica, eppure il paragone regge: le bombe scendono tante, fitte, quasi lente viste da sotto, e coprono il quartiere come una nevicata...

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  2. Tornano a galla i morti
    da San Lorenzo, Francesco De Gregori

    Il Verano è il grande cimitero di Roma, proprio accanto a San Lorenzo, e le bombe colpirono anche lì. Così succede la cosa più assurda: le tombe si aprono e i morti di prima risalgono in superficie, mescolati a quelli...

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  3. Oggi pietà l'è morta
    da San Lorenzo, Francesco De Gregori

    Questa frase non è di De Gregori: viene da "Pietà l'è morta", il canto partigiano scritto da Nuto Revelli. Lì era un grido di guerra, senza consolazione. Qui succede una cosa che mi commuove: De Gregori prende quel...

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  4. Sembrava proprio un angelo
    Con gli occhiali
    da San Lorenzo, Francesco De Gregori

    Il papa è Pio XII, che uscì dal Vaticano e andò in mezzo alla gente del quartiere colpito. Sono le righe più cercate della canzone, e anche quelle su cui ho più dubbi. L'angelo con le ali spalancate è un'immagine di...

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